Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
L'Autentica 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Cantine del Notaio
Il Vulture, la Basilicata al massimo del suo enologico e viticolo splendore nei vini delle Cantine del Notaio. Anzitutto la generosità e la ricchezza di questa terra in elementi naturali, che il frutto del bianco Il Preliminare 2016 svela una ricchezza estrattiva non comune. Così il rosato Il Rogito 2016, questo di consistenza analoga a quella di un gran rosso. Eccellenti gli spumanti, con il La Stipula Rosé Brut 2013 di gran suadenza palatale, il La Stipula Brut Millesimato 2013 di desueta concentrazione. Con i rossi siamo ai vertici non solo regionali, il La Firma 2013 con la sua impostazione e morbidezza di frutto speziato bordolese, L'Atto 2016, con la sua stupenda souplesse morbido-tannica di sapore, Il Sigillo 2012, con il suo binomio fittezza-morbidezza da assoluto campione. Il migliore è il dolce L'Autentica 2015, pure questo fra i migliori vini dolci italiani in assoluto, con la sua consistenza somma che è slancio e amplificazione alla sua morbidezza, al suo nitore enologico esecutivo, sentitamente, sensorialmente eccezionale. Chapeau.

L'Autentica 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

è senza dubbio questo uno fra i vini dolci più ricchi e suadenti dell'anno. Di fronte a vini di codesta uvosa, fruttosa concentrazione esplosiva, di questa nitida, solare maturità di frutto, il vino quasi si aliena da se stesso e dalla sua natura di prodotto di trasformazione porgendosi come crema di polpa liquido, caloroso e primo. La sua intensità e la sua ricchezza aromatica, la sua dolcezza perfettamente supportata e innervata dall'alcol e dall'acidità rendono amplissimo il suo dispiegarsi in aroma. Una valle, un letto di densissimo frutto che per via di un'enologia di trasformazione assolutamente virtuosa, per via d'una livrea maestosa di dolcissime spezie mentose che recano ultradolcezza al profumo, si porge ai nostri sensi in modo così piacevole e profondo, che subito la memoria lo trattiene, imprimendo indelebilmente in sé il suo puro diamante di balsamico frutto uvosamente sì tondo. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ7,6
VP7,5
ACQ7,5

Regione Basilicata (Potenza)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Dolce

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Moscato 70%, Malvasia 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia prima settimana di novembre
Fermentazione 8 mesi
Affinamento sì
Legno barriques in rovere francese

Vigneto

Superficie 2
Esposizione sud
Terreno medio impasto, sabbioso su tufo vulcanico
Altimetria 550
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune Maschito-Ginestra
Prima annata 2000

Fascia
Alto
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-26

Altre Annate

ProduttoreCantine del Notaio