Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Carlo V extra Dry Rosé sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Tenuta Marano
Diversi i lampi d'eccellenza assoluti posti in luce dal bicchiere della Tenuta Marano. Il primo è la splendida fragranza di ciliegia in morbida spuma che sì integra e briosa dal Carlo V extra Dry Rosé, s'asperge così cristallina. Quindi la composta di vanigliata prugna matura del Patricius Negroamaro Salento 2014. Un ulteriore incremento di turgore e di violastra integrità dell'uva nativa, ed ecco il Raritas 2015 profondere aromi di ciliegia nera in vanigliata confettura con maestoso spessore. Il migliore è davvero un gran vino, certo fra i più performanti Primitivo in consistenza, equilibrio e integrità enologica esecutiva. Il Centovite Primitivo di Manduria 2015, che la mora evoca in essenza mentosa e pura. Chapeau.

Carlo V extra Dry Rosé sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
31
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,2
VP9,1
ACQ8,2

Regione Puglia (Lecce)
Tipo Spumante
Vitigni Negroamaro

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Negroamaro

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 7.000 bottiglie
Lotto 7mar6

Fascia
Contenuto
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-20
ProduttoreTenuta Marano