Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Brut Rosè Altemasi sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Cavit
Migliora ulteriormente il pregio del bicchiere Cavit. Non tanto e non solo grazie agli spumanti, che nel corso degli anni son cresciuti sostanzialmente in estratto fino a giungere a densa cremosità di spuma. Ricchezza che dona gran enfasi e persistenza superiore alla loro equilibrata suadenza espressiva. Il migliore è il Brut Altemasi Pas Dosè 2010, il più fitto il Brut Rosè Altemasi. Gran vino dolce è il Rupe Re Vendemmia Tardiva 2014, dal frutto striato di spezie e di fiore. Eccellenti fra i rossi il Quattro Vicariati 2013, mai così integro il suo frutto in passato, l'ancor più performante Teroldego Rotaliano Maso Cervara 2014, il miglior vino del tasting vista la mora nera in limpida e suadente speziatura che sì vivida e calibrata propone. I più migliorati della gamma sono i bianchi, il duo Chardonnay Maso Toresella 2015 e Maso Toresella Cuvée 2015, fuoriclasse in fittezza-morbidezza e nettezza, e il Müller Thurgau Zeveri 2016, questo di assoluta integrità ossidativa. Complimenti.

Brut Rosè Altemasi sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
28
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

VP7,2

Regione Trentino Alto Adige (Trento)
Tipologia Spumante Metodo Classico
Tipo Spumante

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay, Pinot Nero
Volume bottiglia 0.75 ml
Lotto 12609012

Fascia
Medio-alto
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-19

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ProduttoreCavit