
Moscato Giallo 2016
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
la sua clorofillosità assolutamente prima. La sua uvosità, di linfaceità cristallina. La sua integrità ossidativa, sigillata, illibata come in natura vera. Un capolavoro olfattivo, scintillante in fior d'uva più d'un diadema. Mai prima le nari avevano toccato e spirato una glicerinosa crema di sì netta, sì pura, sì chiara. Completamente priva di ogni nube, libera di librarsi suadente e pulsante in aroma e profumo come ancor al suo polpaceo stato nativo. Trasformazione enologica di caratura tecnica sopraffina, equilibrio di sapor che non v'è mai acido strappo, né amara occlusione alcuna. Solo armonia, solo vegetalità morbida e fruttosità squisita in fragranza. Una successione di note e richiami che al contatto sembra di respirar la purezza del cielo e del polline d'una flora silvestre pre-alpina. Fra i migliori bianchi d'Italia dell'anno. Chapeau.
