Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Antinoo 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Casale del Giglio
Il frutto uva del Lazio in autoctone ed internazionali versioni d'assoluta eccellenza qualitativa nel bicchiere di Casale del Giglio. Viticoltura rigorosa che reca la concentrazione, enologia tecnicamente rispettosa che dell'uva trasferisce integra la morbidezza e la purezza nativa. Di polposa suadenza di pera così l'Anthium 2016, con il Satrico 2016 e il Viognier 2016 di eccellente fittezza e morbidezza espressiva. Stupendo il varietale del Sauvignon 2016, mai in passato così inossidato e puro. Uva in dolcezza di crema e polpa pura è l'Aphrodisium 2016, con il rosato Albìola 2016 di lamponeggiante fragranza d'aroma. Tutti polposi e netti i varietali dei rossi, con il Madreselva 2014 di suadenza bordolese e il Mater Matuta 2014 di massima concentrazione estrattiva. Una vera forza della natura la sua carnosa essenza di mora. Di fruttosità assolutamente superiore il rosso migliore, il Tempranijo 2015. Nessuno come lui morbidamente, morosamente, polposamente turgido e sì violaceemente avvolgente. Chapeau ad uno dei migliori rossi d'Italia in assoluto.

Antinoo 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

29
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,8
VP7,5
ACQ8,1

Regione Lazio (Latina)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 60%, Viognier 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 60.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Medio
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-15

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ProduttoreCasale del Giglio