Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Giunonico Primitivo di Manduria Riserva 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Paolo Leo
Perla assoluta del tasting, l'uvosità in purezza e aromaticità eccezionale del Minutolo Alture 2016. Quintessenza del fiore e della linfa dell'uva la sua inossidata, immacolata livrea. Chapeau all'enologia trasformativa, che sì autentico rende il suo primo diamante varietale. Gran vino è anche lo Chardonnay Numen 2015, questo poderosamente speziato e solare. Raro il ciliegioso lampone del Bombino Nero Rosè Alture 2016, campione di eccellente valore. Ovunque gran frutto nei rossi, con il binomio morbidezza-nettezza del Sussumaniello Alture 2016, del Primitivo Passo del Cardinale 2015, del Taccorosso 2014, d'indiscutibile, virtuoso, maestoso tenore. Fra i migliori della tipologia il Primitivo Passitivo 2015, di eccezionale morbidezza gustativa. Fra i migliori rossi d'Italia il vino più performante del tasting. Il Giunonico 2013, tale per densità e concentrazione, per rotondità e suadenza d'espressione, con il nitore enologico esecutivo che trasla inossidato e limpido il suo inviolato ardore nativo. Chapeau.

Giunonico Primitivo di Manduria Riserva 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la sua spezia una gran dolcezza olfattiva vivacemente reca, ma la base è polpa ancor viva, e detta dolcezza ingloba e rilancia con la naturale e propria forza incorporante del frutto. Al colore opaco, ricchezza d'estratti davvero sontuosa con cui disegna la parete del cristallo di colorate e unguentose arcate. Densità visiva che è anche olfattiva, impressionante lo spessore del manto odoroso, che gustativamente genera sensazioni di rotondità e di incredibile concentrazione. Eccellente l'enologia d'esecuzione, che tutta questa armoniosa e ben fitta materia pone in turgida e nitida luce. Ben puliti i profumi, ben vivo e balsamico il suo frutto: una mora nera in confettura, dal tannino ben fitto e potente, in suadenza addolcita dalla sua vanigliata glassa di menta piperita. Un fuoriclasse d'assoluto spessore e di perfetta souplesse di sapore, fra i migliori rossi d'Italia dell'anno in assoluto.

Altri indici qualitativi

QQ7,0
VP7,6
ACQ7,3

Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.500 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2018 Degustato il 2017-05-25

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ProduttorePaolo Leo