Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Suadens Bianco 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di NatiV
Fra i bicchieri migliori d'Italia brilla quello di Nativ. Vini di tale pulizia enologica esecutiva, vini dal frutto sì integro ossidativamente e sì pulito nei profumi, che i vari profili varietali delle uve brillano al loro massimo di purezza e intensità naturale. Il fiore puro del Fiano D'Avellino Docg 2016, il melone avvolgente del Greco di Tufo Docg 2016 e del 25 Rare Irpinia Greco 2016, la stupenda vena esotica e tropicale della Falanghina Beneventano Vico Riviera N.99 2016 non svelano vizio enologico alcuno. Un aroma intonso, una morbidezza armoniosa, una densa fittezza estrattiva. Nei rossi il frutto si fa crema di mora e di balsami di spezie, con il Taurasi Riserva Rue 333 2008 di eccezionale nitidezza e misura, l'Aglianico Irpinia 2015 di superba integrità ossidativa residua. Due i capolavori assoluti. Il rosso è l'Eremo San Quirico Aglianico Campi Taurasini Cru 2014, con la versione Eremo San Quirico Gold 2013 e Bicento 2013 di massima consistenza, di stupenda souplesse e di inviolato nitore. Un vino che coniuga potenza a fragranza con armonia totale. Il migliore in assoluto è il Suadens Bianco 2016. Ai suoi livelli di fittezza, morbidezza e nettezza, il frutto, una polpa di pera venata di ananasseggianti e speziate strie, sfologora ai sensi per la fitta e limpidissima morbidezza del suo essenziale omore. Chapeau.

Suadens Bianco 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

seguendo la sua stupenda onda olfattiva non si coglie mai macula o interferenza alcuna. Solo silvestre aroma e linfa della sua prima uva, con un'integrità ossidativa che è flora più ancor che frutto l'essenza della sua perfetta suadenza emissiva. Vene di geranio e gelsomino, inserti di spezie candidamente glassanti appena appena, e poi vene di pera, di pesca e susina. Non un dell'addendi che domina, non un che distorce. Solo polifonica sinfonia. L'equilibrio acido-morbido, sovrano del gusto: minerale, turgida e croccante acidità ammantata in polpa. Amaro assente. Mai pervenuto. E il suo estratto secco: trionfo di concentrazione, manto viscoso e densissimo di cotanto tesoro di tecnica e natura. Uno fra i migliori vini bianchi mai incontrati, fra i più consistenti, equilibrati e integri di sempre. Chapeau.


Regione Campania (Avellino)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Greco, Falanghina, Fiano
Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2018 Degustato il 2017-04-03

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ProduttoreNatiV