Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Tenuta Capofaro Malvasia 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Tasca d'Almerita
Rivela eccellenza assoluta nella sua media organolettica complessiva il bicchiere Tasca d'Almerita. Conseguimento che più di ogni altro esemplifica la qualità delle tecniche viticole ed enologiche qui applicate assieme alla vocazione mirabile della stupenda natura nativa. Così i bianchi, tutti ben equilibrati fra acidità e morbidezza, tutti limpidi e inossidati nei profumi, svelano grandi doti sensoriali come nel caso del denso Grillo Mozia 2015, dell'uvoso e avvolgente, aromatico Didyme 2015, del consistente e possente Chardonnay Tenuta Regaleali 2014. Gran vino che pare tornato per fittezza e suadenza della sua integra fase speziata ai fasti di frutto del passato. Spumanti mirabili e fra i più concentrati d'Italia, eccellente l'Almerita Rosé Brut 2012 con la sua cremosa, briosa ciliegia di gran limpidezza olfattiva. Rossi non solo maestosamente consistenti, ovunque apprezzatissimo l'equilibrio fra tannino, acidità e morbidezza, così che vini della possente struttura del Rosso del Conte 2012, della vivida potenza espressiva del Cygnus 2013 si porgono armoniosi, netti, mai aggressivi. Gran vino è il Cabernet Sauvignon Tenuta Regaleali 2013, pure questo in una delle versioni migliori degli ultimi anni, con la sua mora in confettura balsamica di dolci spezie che rivela morbidezza e souplesse da grande campione. Il vino più performante in assoluto è fra i passiti italiani migliori in assoluto degustati quest'anno, la Malvasia Tenuta Capofaro 2015. Nella sua densissima ed essenzial crema speziata di frutto uva, con una suadenza e una nettezza aromatica didattica, la forza elementare della Sicilia, libera da ogni vincolo, pura da ogni diaframma, morbida si respira in aroma di dolcezza cristallina. Chapeau.

Tenuta Capofaro Malvasia 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

qui si è veramente a livelli di piacevolezza e di fruttosità irresistibilmente universali. Qui il linguaggio è quello della natura prima, quello che non ha bisogno di interprete alcuno. Semmai si può tentare di descrivere la messe sensoriale di polpa e suadenza floreale che qui senza requie, senza macchia, senza sosta di potenza alcuna, qui con fittezza regale, speziosamente si avverte. L'esito è un blocco di frutto di polposità e viscosità trionfale, di equilibrio di sapore fragrantemente eccezionale, di nitidezza enologica d'esecuzione che a questi livelli di polpa e concentrazione tale integrità è fatto tecnicamente raro ancorchè olfattivamente meraviglioso. Ecco allora il fico, regale compagno della sua uva, vanigliata regina di ricchezza in note di spezie e di fiori, eccoli insieme allora, sì sontuosamente sovrani. Il miglior vino dolce d'Italia dell'anno, certo fra i più ricchi e armoniosi di sempre.

Altri indici qualitativi

QQ7,4
VP7,2
ACQ7,3

Regione Sicilia (Palermo)
Tipologia Malvasia
Tipo Dolce
Vitigni Malvasia delle Lipari

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Malvasia delle Lipari

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.5 ml
Produzione annuale 7.500 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-09-08

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ProduttoreTasca d'Almerita