Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di La Tosa
La Tosa presenta i profumi delle grandi uve piacentine a livelli di concentrazione e morbidezza virtuosa. Poi l'enologia di trasformazione è di limpidezza assoluta, così che questi fuoriclasse di viticola origine svettano anche per le modalità tecniche di ottenimento intervenute, assolutamente, filologicamente rispettose. Ecco allora l'uvosità sì densamente potente e alsaziana del Sorriso di Cielo Colli Piacentini Doc Malvasia 2015, ecco la sua dolcezza farsi cremosa nel L'Ora Felice Emilia Igt Malvasia Passito 2015, ecco ancor più il Sauvignon Colli Piacentini 2015 rivelare con tanta polposa suadenza la sua varietale, linfatica vena d'albicocca sontuosamente matura. Un vino magnifico, stabilmente fra i miglior Sauvignon Blanc d'Italia. Rossi pure di fruttosità assoluta. Il Luna Selvatica Colli Piacentini Doc Cabernet Sauvignon 2014 si conferma campione di speziosità di limpidezza, dolcezza e suadenza, la più pura. Il Terrafiaba Gutturnio Frizzante 2015 ciliegiosamente brioso, il Terre della Tosa Gutturnio Doc Superiore 2015, concentrato, limpido e tramoso. Il miglior vino del tasting si conferma fra i migliori rossi italici in assoluto, il Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2015, che la sua mora in polpa cremosa al palato dona la sua suadenza più armoniosa e pura. Una fusione fra acidità morbidezza e tannino che il suo sapor effonde una fruttosità d'assoluta piacevolezza prima. Un vino in cui la viola e la mora, inossidate e limpide s'insertano in aroma con esiti di suadenza speziosamente sublime. Chapeau.

Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

a questi livelli di fittezza di dolce d'effusione, il mix spezie/polposità dell'uva soggiunge con suadenza cremosa a richiamare la pomata linimentosa della balsamicità più mentosa e fine. Un trionfo della massività e della suadenza. Un contemporaneo trionfo, perciò più ancor amplificativamente sublime. In termini di morbidezza e densità non si può chieder di più ad un vino, almeno ad un rosso. E che poi cotanta favolosa suadenza e trama sia anche nitida, viva, pulsante e grondante di mora ancor prima, è sintomo di eccellente enologia esecutiva. Ed è allora infine anche per l'inossidato baglior della sua riserva d'aroma che il campione in esame è uno fra i migliori rossi in assoluto dell'anno.

Altri indici qualitativi

QQ8,3
VP8,1
ACQ8,2

Regione Emilia Romagna (Piacenza)
Tipologia Gutturnio
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Barbera 65%, Bonarda 35%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 11.500 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia inizio ottobre
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione nord-sud/est-ovest
Terreno argilloso-limoso
Altimetria 190 - 220
Età viti 17

Informazioni Produzione

Comune Vigolzone
Prima annata 1988

Fascia
Medio
Edizione 2017 Degustato il 2016-09-02

Altre Annate

ProduttoreLa Tosa