Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Neroametà 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Mastroberardino
Vero vertice analitico e sensoriale la qualità rivelata in assaggio dalla selezione dei vini di Mastroberardino testati quest'anno. Ai primi posti delle rispettive tipologie tanto il Greco di Tufo Novaserra 2015, suadentissimo; la Falanghina Morabianca 2015, silvestre e aromatica in modo tropicale vista la limpidezza e la fragranza del suo spettro olfattivo; infine il Fiano di Avellino Radici 2015, d'imperfettibile integrità ossidativa ed enologica esecutiva s'avverte all'irradiarsi luminossimo del suo floreale varitale puro. Quindi la premuta di polpa di cassis e dolci spezie dell'Aglianico Irpinia Re di More 2014, capolavoro in termini di novità e definizione d'aroma. Si sale ulteriormente al massimo dei valori con il Taurasi Radici Riserva 2009, certo fra i migliori rossi in assoluto d'Italia. Un campione che nonostante la sua consistenza anche tannica assolutamente imperiosa, con un profumo di mora pura glassata da dolcissime spezie e dal burro del cacao, libera la sua fruttosità con una sensazione di pastosità, cremosità e souplesse assoluta. Gemma fra gemme, solitario fra cotanti abbaglianti castoni, il diamante di gusto aroma e profumo del Neroametà 2014 è destinato ad aprire una nuova enologica era. Questo imperfettibile, androgino vino ha la suadenza d'un bianco, ma la tridimensionalità palatale (acidità-morbidezza-tannino), la potenza e la portanza di frutto d'un rosso. Sfolgora allora libera da ogni velo o stortura la stupenda potenza e concentrazione d'aroma della sua susina. Con inserti di linfa, di clorofilla, di pero e ciliegio che innervano in purissima linfa la sua radiosa cangianza, la sua cristallina, unica multivarianza d'aroma. Chapeau.

Neroametà 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

androgino e perciò come leonardiano questo vino. Del rosso l'assoluta concentrazione estrattiva: un vello di polpa densa e glicerina, che tattilmente ed espressivamente ha la densità e la fittezza della sua varietà nativa. La soavità del sapor è già però di suadenza perfetta, di armoniosità ed eleganza puramente femminina. La dolcezza delle sue linee gustative, la freschezza vivida della sua acida vena, la levigatissima trama del tannino promuovo un sapore cangiante, complesso, ma sempre di grazia e di massima morbidezza effusiva. E la purezza enologica che inossidata e stupenda definizione offre alla rilevazione della sua originalissima analogia: una susina che ha la delicatezza del fiore e della spezia, e la carnosità d'una mora viola. Un vino di piacevolezza sensoriale archetipica, di eccezionale potenza-suadenza-fragranza, nativa e derivativa. Chapeau.


Regione Campania (Avellino)
Tipologia Aglianico
Tipo Bianco
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2017 Degustato il 2016-07-21

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ProduttoreMastroberardino