Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Carmenero 2009
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Ca' del Bosco
Conferma la sua qualità analitica e sensoriale non comune la gamma di vini proposta da Ca' del Bosco. Spumanti che eccellono in assoluto per la consistenza della materia prima, con il Franciacorta Dosage Zéro Noir Vintage Collection Riserva 2007 e il Franciacorta Dosage Zéro Vintage Collection 2011 che densi risaltano al tatto della lor cremosa spuma. Equilibrati e limpidi nell'enologia esecutiva, i profumi del Cuvée Prestige Brut e del Cuvée Prestige Rosé, è il Franciacorta Satèn Vintage Collection 2011 a rivelarsi un gran vino. Una polposa e briosa densità, una morbidezza avvolgente gustativa, un nitore olfattivo ancor vivido evocano ciliegia di pura cremosità d'aroma. Categoria a sé fra gli spumanti infine quella della Cuvée Annamaria Clementi 2007 e del Cuvèe Annamaria Clementi Rosè 2007: i due Franciacorta in assoluto più concentrati e cremosi, il secondo fra i migliori in assoluto della denominazione produttiva. Bianco di gran limpidezza olfattiva si rivela il Curtefranca Bianco 2015, con il Ca' del Bosco Bianco Chardonnay 2012 di pastosa potenza speziata e nocciolata olfattiva. Tre grandi vini si confermano il Maurizio Zanella 2011, Il Merlot 2009 e il Pinéro 2012, puramente bordolesi e borgognoni i loro effluvi sì suadentemente armoniosi e speziati. Il migliore del tasting in assoluto è il Carmenero 2009, anche qui dalle fruttosità varietali di classe francese, la mediterraneità del suo frutto nella sua stupenda morbidezza palatale, nella sua splendida rotondità espressiva, pura s'avverte innalzar il suo valor in un gusto sì mirabilmente armonioso. Chapeau.

Carmenero 2009

Produttore
Annata 2009

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
30
Integrità
=
93
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

c'è frutto, c'è un frutto denso, solare, morbido, dolcemente, polposamente avvolgente. Un gran vino, davvero suadente e completo. La consistenza si annuncia al colore, impressivo in fittezza e violaceità di pigmento. L'equilibrio è la sua dote migliore: un balance tra morbidezza, acidità e tannino, che ogni sorso della sua mora vanigliata in confettura, di essa, pura, porge unicamente la polpa. L'integrità ha due qualificanti, sensoriali marcatori: la sua limpida energia espressiva, il suo nero violaceo turgore, inintaccato in arancio. Doti di pulizia e d'integrità ossidativa evidentemente mediate da una grande cura enologica applicativa. Un campione che nella sua mora nera in speziata confettura rifulge all'olfatto stupendo, e che nel suo ampio distendersi al palato rivela equilibrio e souplesse morbido/tannica di rango stupendo. Chapeau ad uno dei rossi di Lombardia migliori testati quest'anno.

Altri indici qualitativi

VP6,7

Regione Lombardia (Brescia)
Tipo Rosso
Vitigni Carmenère

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Carmenère

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia settembre
Fermentazione 12 giorni
Affinamento sì
Legno barriques in rovere

Vigneto

Superficie 3
Esposizione varie
Terreno morenico con depositi più fini
Altimetria 150
Età viti 28

Informazioni Produzione

Comune Adro e Cazzago San Martino
Prima annata 1997

Fascia
Alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-07-13

Altre Annate

ProduttoreCa' del Bosco