Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Impavido Primitivo 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Tenuta Coppadoro
Bicchiere di sempre più equilibrato e nitido rango enologico quello di Tenuta Coppadoro. Con alla base uve che non è esagerato definire in concentrazione: massive. Uno spettacolo di concentrazione che l'Impavido Primitivo 2014 regala ai massimi sperimentabili tenori, con la sua coltre di frutto, pigmento e glicerina, che ha tessuto di trama sì densa da sembrare essenza della polpa dell'uva. Un gran vino di potenza e persistenza impressiva d'ogni emissione. Bicchiere anche di gran fragranza e linfaticità d'aroma nel bianco Diomede Vermentino 2015, nell'ancor più eccellente Ratino 2015, vino dal binomio suadenza-trasparenza di fruttosità floreale. Purezza d'aroma che il Brut Fujente regala spumosa e avvolgente, nitida e suadente come è raro riscontrare. Il migliore in assoluto è lo Stibadium 2014. Mora pura in speziata confettura dalla simbiosi fra la sua maestosa potenza e la sua inossidata, polposa, armoniosa limpidezza espressiva. Chapeau.

Impavido Primitivo 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
28
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,7
VP7,2
ACQ6,9

Regione Puglia (Foggia)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 4.000 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-07-07

Altre Annate

ProduttoreTenuta Coppadoro