Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Meleagant 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Casata Mergè
Bicchiere di vieppiù rara e virtuosa, articolata eccellenza complessiva quello della Casata Mergè. Tre i capolavori che si erigono su una serie di vini di rara piacevolezza espressiva. Come l'albicoccoso Parsifal Pecorino 2015, il succoso melone del Meleagant 2015, o come l'aromatico, morbidissimo soffio uvoso della Beatrice Falanghina 2015. Od in versione rossa nella delicatezza di lampone del Cesanese 1960 2014, o nella bordolese suadenza di speziato cassis del Panta Rei 2014. Si diceva dei tre fuoriclasse assoluti. Il primo è il miglior Frascati del millesimo e della denominazione, il Sesto 21 Frascati Superiore 2015 con la sua souplesse gustativa eccezionale che richiama la sua uva limpidissima, armoniosa polpare. Segue il Sesto 21 Syrah 2013, di densa e opulenta ricchezza estrattiva, un vino dal tannino e dall'acidità sentiti ma armoniosamente ammantati della suadenza del suo linfaceo e inossidato cassis. Un vino di esemplare nitidezza e primarietà di frutto, in ciò superato soltanto dal Sesto 21 Sauvignon 2015 col suo assoluto nitore. Un vino che massimizza nella sua luminossima livrea, l'integrità d'aroma e la suadenza espressiva di pesca di questa varietà compositiva. Uno fra i migliori bianchi in assoluto dell'anno, chapeau.

Meleagant 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
30
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,4
VP9,0
ACQ8,7

Regione Lazio (Roma)
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Pinot Grigio
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2017 Degustato il 2016-06-08

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ProduttoreCasata Mergè