Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Mala Femmena Aglianico Brut Rosè sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Telaro
Bicchiere dal frutto morbido e di grande enologico nitore quello di Telaro. E in tal senso eccellono in apertura i due spumanti, tanto il Falanghina Brut Tefrite quanto l'Aglianico Brut Rosè Mala Femmena rivelano nitidissima la trasformazione delle morbide e dense uve native. Fra i bianchi spicca il Greco Le Cinque Pietre 2015 per integrità ossidativa e pulizia olfattiva, il Femmena 2015, bianco di levigatissima illibatezza d'aroma. Eccellente è anche l'Aglianico Rosé Bella Femmena 2015, ciliegioso e suadente nella sua fitta polpa estrattiva. Gran vini fra i rossi si rivelano il Calivierno 2013 per fittezza, il Monte Caruso Galluccio Rosso 2014 per turgore e nitidezza, l'Ara Mundi Riserva 2013 per la sua pastosa confettura di frutti di bosco dal rovere dolcemente glassata. Il migliore in assoluto è da tradizione la Falanghina Roccamonfina Vendemmia Tardiva 2015, alsaziano non solo per suadenza il suo frutto, un bianco di grande limpidezza e di assoluto, succoso spessore. Chapeau.

Mala Femmena Aglianico Brut Rosè sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
30
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,1
VP4,5
ACQ6,3

Regione Campania (Caserta)
Tipo Spumante
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie
Lotto 0416

Fascia
Molto alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-06-08

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ProduttoreTelaro