Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Monte Caruso Galluccio Rosso 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Telaro
Bicchiere dal frutto morbido e di grande enologico nitore quello di Telaro. E in tal senso eccellono in apertura i due spumanti, tanto il Falanghina Brut Tefrite quanto l'Aglianico Brut Rosè Mala Femmena rivelano nitidissima la trasformazione delle morbide e dense uve native. Fra i bianchi spicca il Greco Le Cinque Pietre 2015 per integrità ossidativa e pulizia olfattiva, il Femmena 2015, bianco di levigatissima illibatezza d'aroma. Eccellente è anche l'Aglianico Rosé Bella Femmena 2015, ciliegioso e suadente nella sua fitta polpa estrattiva. Gran vini fra i rossi si rivelano il Calivierno 2013 per fittezza, il Monte Caruso Galluccio Rosso 2014 per turgore e nitidezza, l'Ara Mundi Riserva 2013 per la sua pastosa confettura di frutti di bosco dal rovere dolcemente glassata. Il migliore in assoluto è da tradizione la Falanghina Roccamonfina Vendemmia Tardiva 2015, alsaziano non solo per suadenza il suo frutto, un bianco di grande limpidezza e di assoluto, succoso spessore. Chapeau.

Monte Caruso Galluccio Rosso 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
30
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Regione Campania (Caserta)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2017 Degustato il 2016-06-07

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ProduttoreTelaro