Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Falanghina Fonte Caja 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Telaro
Bicchiere dal frutto morbido e di grande enologico nitore quello di Telaro. E in tal senso eccellono in apertura i due spumanti, tanto il Falanghina Brut Tefrite quanto l'Aglianico Brut Rosè Mala Femmena rivelano nitidissima la trasformazione delle morbide e dense uve native. Fra i bianchi spicca il Greco Le Cinque Pietre 2015 per integrità ossidativa e pulizia olfattiva, il Femmena 2015, bianco di levigatissima illibatezza d'aroma. Eccellente è anche l'Aglianico Rosé Bella Femmena 2015, ciliegioso e suadente nella sua fitta polpa estrattiva. Gran vini fra i rossi si rivelano il Calivierno 2013 per fittezza, il Monte Caruso Galluccio Rosso 2014 per turgore e nitidezza, l'Ara Mundi Riserva 2013 per la sua pastosa confettura di frutti di bosco dal rovere dolcemente glassata. Il migliore in assoluto è da tradizione la Falanghina Roccamonfina Vendemmia Tardiva 2015, alsaziano non solo per suadenza il suo frutto, un bianco di grande limpidezza e di assoluto, succoso spessore. Chapeau.

Falanghina Fonte Caja 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

27
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
29
Integrità
=
85
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,9
VP8,7
ACQ8,3

Regione Campania (Caserta)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Falanghina 90%, Coda di Volpe 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie

Fascia
Economico
Edizione 2017 Degustato il 2016-06-07

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ProduttoreTelaro