Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Albarone Albarossa Piemonte Doc 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Marco Bonfante
Bicchiere piemontese di nitida eccellenza qualitativa si conferma quello di Marco Bonfante. Uva fitta e limpidezza enologica di trasformazione trasmettono questi sì inossidati e limpidi profumi. La fragranza agrumeggiante del I Ronchetti Gavi del Comune di Gavi 2015, l'uvosità linfaticamente mostosa del Moscato d'Asti 2015, quella lamponeggiante e fragolosa del Cascina Bonfante Brachetto d'Acqui 2015 da subito illustrano le doti di nitore e turgore della trasformazione. Grandi vini i rossi, con la Stella Rossa Barbera d'Asti Superiore Docg 2014 e la più pastosa Menego Barbera d'Asti Superiore Docg 2012 di mirabile suadenza e limpida fragranza d'aroma. Gran vino è anche il Barolo Bussia 2012, potente, armonioso, evoluto ma non ossidato col suo rovere limpidamente speziato. Il migliore è stabilmente tale fra i rossi d'Italia. L'Albarone 2013, la sua concentrazione massima è viticolo vanto d'altissima caratura, la sua inossidata violaceità di mora, enologico incanto in enologico rispetto trasformativo. E la suadenza della sua maestosa volta palatale, armoniosa giunzione di tal naturalistiche e tecniche maestrie. Chapeau.

Albarone Albarossa Piemonte Doc 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la concentrazione estrattiva in questo campione è ai vertici attingibili. Lo si coglie in ogni momento del tasting. Il colore ha dell'incredibile, così fitto ed inchiostrato che molto attenuata è la sensazione visiva di liquidità della soluzione. Le pareti del cristallo si macchiano di un bordeaux buccia di melanzana alla rotazione del vino. Il tatto è fisicamente polposo, spesso, fibroso, denso come crema lo avverte al tatto la papilla. Eccezionale la potenza, la quantità di sensazioni ed il volume palatale generato nel durante e nel dopo bocca. Doti analogamente da fuoriclasse il vino le rivela in integrità: impeccabile la pulizia esecutiva enologica, mentre appare totalmente preservata l'originaria fragranza ossidativa del frutto. Stupenda la potenza e la luminosità della speziatura lignea. La mora vanigliata di questo enorme fuoriclasse rivela infine souplesse morbido-tannica esemplare: suadenza che ben equilibra la sua immaginifica struttura. Uno fra i migliori rossi italiani dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ7,8
VP7,4
ACQ7,6

Regione Piemonte (Asti)
Tipologia Albarossa
Tipo Rosso
Vitigni Albarossa

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Albarossa

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 8.300 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-05-30

Altre Annate

ProduttoreMarco Bonfante