Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Primitivo Riserva Vanitoso 2009
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Coppi Casa Vinicola
Una serie di vini di non comune piacevolezza che evidenzia la crescita qualitativa sostanziale del bicchiere della Casa Vinicola Coppi. Meravigliosa l'enologia di trasformazione e la cura viticola che consente l'effusione del profumo della Malvasia Torre Bianca 2015: un'uva inossidata e pura sin dalla campagna, che la cantina rende della stessa linfatica e uvosa clorofillosità d'aroma. Ancor più piacevole giacché ancor più morbida e suadente, la Malvasia Bianca Serralto 2015, primo gran vino di questo produttore. Tali i due rosati, il Negroamaro Rosato Chéri 2015, polposo, il Rosato Coré 2015 più limpido e armonioso. Ancora di mirabile limpidezza olfattiva, gli spumanti, con il Galà 2015 di limpida espressione, il Bollicinecherì Rosé 2015 che si rivela fra i migliori in Italia della sua tipologia. Morbidezza di polpa di amarena e ciliegia in nitidissima, inintaccata e floreale spuma. Rossi tutti dal frutto primo ancor ossidativamente integro, e puro. La potenza avvolgente del Negroamaro Pellirosso, la carnosa visciola del Malvasia Nera Sannace 2015 svelano gran turgore. Quindi la speziata suadenza del Primitivo Senatore 2010, primo campione di caratura superiore con la sua balsamica morbidezza espressiva. Il migliore in assoluto è un gran vino, il Primitivo Riserva Vanitoso 2009, qui ci si move a livelli di valore superiore. La sua consistenza, la sua morbidezza, la sua nitidezza enologica esecutiva son quelle dell'assoluto campione. Chapeau.

Primitivo Riserva Vanitoso 2009

Produttore
Annata 2009

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
30
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

s'inquadra subito il valore allo sguardo: campione di eccezionale caratura, di volume e portanza estrattiva fin dall'aspetto favolosamente prestante. Di possente struttura, dal tannino tramoso, il suo profumo porge ribes mentoso di originario, intenso bagliore. Davvero magica la viva, violacea forza, la qualificante nettezza, la linfa nitida di spezia che rivela la sua mora al profumo. D'integrità ossidativa, di fragranza e longevità potenziale davvero del tutto eccellente. Poi al palato il suo estratto, fitto e denso lo si palpeggia, con la sua trama che maestosa polpeggia, con il suo tannino, intramatore di volume, in deglutizione avvolto, in suadenza avviluppato dal suo manto drappeggiante e mentoso di cremosa glicerina. Un grande Primitivo, di apprezzatissima, rara suadenza d'aroma.

Altri indici qualitativi

QQ8,8
VP7,7
ACQ8,2

Regione Puglia (Bari)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia settembre/ottobre
Fermentazione 10 giorni
Legno francese e di Slavonia

Vigneto

Superficie 10
Esposizione sud-est
Terreno medio argilloso
Altimetria 800
Età viti 10

Informazioni Produzione

Comune Turi, Conversano
Prima annata 1991

Fascia
Medio-alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-04-15

Altre Annate

ProduttoreCoppi Casa Vinicola