Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Orodoro sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2016 di Mesa
Ottima la performance del bicchiere Mesa, che rivela integrità enologica esecutiva, leggi fragranza e nettezza dell'aroma di frutto in aumento in tutte le realizzazioni. Una potenza e una fragranza olfattiva che il Brama 2014 esalta con la sua ciliegia nera di eccellente piacevolezza complessiva. La mirabile consistenza del Buio Buio Carignano del Sulcis Doc 2012 gli consente una espressione di rara cremosità balsamica, con il Moro 2013 di limpida persistenza speziata d'aroma. Passito di maestosa fittezza si svela il denso e portentoso Orodoro. Suadenza avvolgente dei bianchi, con l'Opale Vermentino di Sardegna Doc 2013 che ha incedere alsaziano vista la morbidezza pronunciata del suo gusto. Il migliore è un grande vino, il Giunco Vermentino di Sardegna Doc 2014, qui il frutto era linfatico e in aroma intatto, il suo derivato enologico della stessa identica suadente purezza della sua uva prima. Chapeau.

Orodoro sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
26
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,2
VP7,1
ACQ6,7

Regione Sardegna (Carbonia-Iglesias)
Tipo Dolce

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Moscato di Cagliari 50%, Vermentino 50%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.000 bottiglie
Lotto 2013

Fascia
Medio-alto
Edizione 2016 Degustato il 2015-06-18

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ProduttoreMesa