Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Antinoo 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2016 di Casale del Giglio
Un bicchiere dalle tangibili e cremose doti estrattive che rifulge del nitore di trasformazioni enologiche rispettosissime dell'aroma primo delle varie specie di uva compositive. Un bicchiere d'eccellenza assoluta quello del Casale del Giglio, certo fra i migliori del Lazio come indice qualiquantitativo totale. Gran vino fra i bianchi è l'Antinoo 2013, denso e suadentemente vanigliato. Dal varietale limpidissimo il Viognier 2014 e lo squillante Sauvignon 2014. Di splendida suadenza bananosa lo Chardonnay 2014, clorofillosamente uvoso il più integro, il Petit Manseng 2014: vero vertice di fiore e campione autentico in integrità ossidativa. Carezze di dolcezza stupenda dal passito Aphrodisium 2014, di ciliegiosità polposa dal rosato Albìola 2014, briosità di gran levigatezza e volume nell'Opera Noir Brut Rosé e nell'Opera Trento Brut Rosè. Fra i rossi spiccano il Tempranijo 2013, turgido e inossidato, il Madreselva 2012, dal gusto-aroma bordolese stupendamente speziato. Rare volte si può cogliere il frutto mora ad un livello di fittezza, morbidezza e nettezza d'aroma di sì bluastra, nativa, impenetrabile succosità matura. Ciò che ora in vino si svela di cremosità e suadenza tramosamente impressiva. Chapeau.

Antinoo 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
29
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,1
VP7,6
ACQ8,4

Regione Lazio (Latina)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 60%, Viognier 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 70.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Medio
Edizione 2016 Degustato il 2015-04-27

Altre Annate

ProduttoreCasale del Giglio