Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Sessantanni Old Vines Primitivo di Manduria Dop 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di San Marzano
Fra i migliori bicchieri d'Italia in assoluto si conferma alla grande quello delle Cantine San Marzano. Pochissimi i produttori nazionali capaci di proporre 16 vini di qualità eccellente su 16 presentati. Frutto sempre polposamente, limpidamente, fragrantemente presente, in particolare nei bianchi. Una questione di gusti allora scegliere l'uva pura del Moscato Salento Estella 2013, la pesca del Sauvignon Malvasia Il Pumo 2013, l'albicocca della Verdeca Falò 2013, oppure la suadentissima pera del Fiano Salento Estella 2013. Richiami ai pomi di riferimento varietale che tutti presentano di nitore, turgore, morbidezza e spessore eccellenti. Gran vino è anche il Negroamaro Rosato Falò 2013, con la sua clorofillosa e morbida ciliegia. Quindi una serie di rossi di impressionante, esaltante valore. Che gran vino il Negroamaro Falò 2013 con la sua enologia esecutiva linfaticamente immacolata. Si cresce ulteriormente di valore con il 62 Anniversario Riserva 2010: un vino che è uno spettacolo mirare massimizzare il parametro consistenza: impenetrabile il tatto e il colore. Meritano valutazione ancora maggiore una coppia di vini che verranno ricordati entrambi per il loro suadentissimo gusto-aroma, il Vindoro Negroamaro 2011, pure questo di massima concentrazione, e il Collezione Cinquanta 2012, capolavoro di nitidezza enologica esecutiva con il suo cassis pastoso privo di macchia e ossidazione alcuna. Chiude il migliore in assoluto, tale ancora una volta fra i rossi italiani di quest'anno. È il Primitivo di Manduria Sessantanni 2011: pochi altri i vini al mondo a poter stabilmente contare sulla sua stupenda massa di morbidissimo frutto. Mora, vista la sua linfatica nerezza prima, la sua pulizia d'aroma, la sua dolcezza speziata perduta. Un vino di eccezionale caratura vitoenologica che onora la Puglia nel mondo! Chapeau.

Sessantanni Old Vines Primitivo di Manduria Dop 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

impressiona il suo blocco di frutto, quasi più all'olfatto che al suo nero, impenetrabile aspetto. Resa visiva che è figlia della totale concentrazione della nativa uva sua, vera premuta di terra, di polpa e di sole. Un frutto vivo, massivamente tannico eppur di morbidezza gustativa semplicemente perfetta, che in persistenza perdura per ore. Veramente un vino di consistenza e cremosità sontuosamente totale. Le bacche nere presenti in massa (mora sulle altre) si trovano affiancate ad una voce altrettanto massiva: le spezie. L'ingresso olfattivo è infatti del rovere, menta, cedro, sambuco, ventaglio tra i migliori per calibrazione, dolcezza e mentosità. Un vino di eccezionale misura, di carnoso e persistentissimo volume, di souplesse palatale di totale suadenza. Un vero monumento della sua glicerinosa e morbidissima natura. Il tutto reso con un nitore enologico esecutivo limpidamente stupendo. Chapeau, fra i migliori vini italiani dell'anno.

Altri indici qualitativi

QQ10,8
VP7,4
ACQ9,1

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 200.000 bottiglie

Vinificazione

Vendemmia terza decade di settembre
Fermentazione 35 giorni
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 13
Esposizione sud
Terreno terra rossa, ricca di limo e ossidi di ferro, con roccia calcarea affiorante
Altimetria 135
Età viti 60

Informazioni Produzione

Comune San Marzano di San Giuseppe
Prima annata 2000

Fascia
Alto
Edizione 2015 Degustato il 2014-07-09

Altre Annate

ProduttoreSan Marzano