Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Mario Schiopetto Bianco Venezia Giulia 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Schiopetto
Magnifico trovare il bicchiere Schiopetto rifulgere in integrità enologica esecutiva al profumo. Vini finalmente eccezionalmente integri da un punto di vista aromatico-ossidativo, con una ricchezza estrattiva e una suadenza del gusto capaci di ingenerare una piacevolezza sensoriale diffusa d'eccellenza assoluta. Grande vino è allora in primis il Sauvignon 2013: con la sua carnosa pesca che sfolgora linfatica come quando viva. Il secondo è il Podere dei Blumeri Rosso 2010: semplicemente massima la sua fittezza, un tesoro stupendo di mora e cassis di gran rotondità palatale e di gran forza balsamica d'aroma. Il migliore è il Blanc de Rosis 2013, fuoriclasse in cui la triplice-fittezza-morbidezza-nettezza origina un tatto di crema, un sapor di polpa di frutto e un profumo di polline in fiore. Un vino di piacevolezza immediata e universale, ma di livello tecnico-naturalistico assolutamente eccezionale. Chapeau.

Mario Schiopetto Bianco Venezia Giulia 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
29
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,0
VP7,2
ACQ7,1

Regione Friuli Venezia Giulia (Gorizia)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 50%, Friulano 50%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.600 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2015 Degustato il 2014-07-04

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ProduttoreSchiopetto