Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Gravello 2012
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Librandi
Davvero assai morbidi e armoniosi al palato i bianchi 2013 di Librandi. Il Cirò Bianco 2013, ancor più il Critone 2013 sviluppano una superiore piacevolezza di beva grazie alla loro morbida disposizione gustativa. Assente l'amaro, vista anche l'integrità enologica esecutiva. Si sale di spessore con il Cirò Rosato 2013, ferma restando però la ciliegiosa rotondità del gusto. E fra i rossi gran potenza balsamica speziata rivela il Gravello 2012. Chiudono due grandi vini d'eccellenza ssoluta. Il primo è il rosato Terre Lontane 2013: ricco in estratti, morbidissimo per l'eccellente equilibrio morbidezza-acidità-tannino, il turgore ossidativo residuo, la pulizia enologica della trasformazione è di nitore virtuoso. Il migliore in assoluto è il Magno Megonio 2012: come un gran cru di Bordeaux è vissuto meato, impregnato della polposa fruttosità d'una balsamica composta di mora. Ed è per via della sua potenza e nitidezza capace di effondere con splendida souplesse sensoriale detto naturale e tecnico tesoro. Chapeau.

Gravello 2012

Produttore
Annata 2012

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
27
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,0
VP7,0
ACQ8,0

Regione Calabria (Crotone)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Gaglioppo 60%, Cabernet Sauvignon 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 90.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia 1^ decade di ottobre
Fermentazione 15/25 giorni
Affinamento sì
Legno Allier

Vigneto

Superficie 230
Esposizione media collina
Terreno argilloso calcareo
Altimetria 60/120
Età viti 15

Informazioni Produzione

Comune Strongoli
Prima annata 1988

Fascia
Medio-alto
Edizione 2015 Degustato il 2014-06-27

Altre Annate

ProduttoreLibrandi