Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Duca d'Aragona 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Candido
Complimenti a Candido, produttore ormai prossimo all'eccellenza con pressoché tutti i suoi vini. Già tale ad esempio la nitidezza enologica, l'integrità ossidativa assoluta del Fiano Tenuta Marini 2013, bianco peraltro di eccellente morbidezza e denso spessore. Così la pastosità del Passito Paule Calle 2008, polposamente, dolcemente sontuosa, oppure la fragranza unita alla densità e alla suadenza del Rosé Le Pozzelle 2013. Di gran pastosità balsamica-evoluta il mix di frutto e di spezie del possente Duca d'Aragona 2008, vino al palato di sontuosa morbidezza. Una tacca più integro è perciò più turgidamente proattivo l'Immensum 2011. Il migliore è un grande vino, il I Satiri Riserva 2010: qui alla precedente potenza, alla diffusa suadenza si somma una linfaticità inossidata d'aroma che nera rende la sua poderosa e vanigliata mora. Chapeau.

Duca d'Aragona 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
27
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,8
VP7,2
ACQ8,0

Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Negroamaro 80%, Montepulciano 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 60.000 bottiglie
Certificazione C

Fascia
Medio-alto
Edizione 2015 Degustato il 2014-06-12

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ProduttoreCandido