
Merum Barbera d'Asti Docg 2012
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
dopo aver incontrato e valutato oltre 9.000 Barbera pensavo di conoscere l'espressione varietale massima di questo vitigno. Fra l'altro proprio questo vino nelle precedenti annate ne aveva delineato il normotipo con mirabile e stupendo nitore. Poi il Merum 2012 è entrato nel bicchiere, e nel suo viola e nella sua viola è avvenuta una fusione. Strati e strati di pigmenti come puri, come primi nei diversi addendi compositivi, acidità, morbidezze, tannini, che sinfonicamente più che armoniosamente cominciavano ad ammantarsi in accordi e in proporzioni sublimi. E i profumi, limpidi nei loro vocalizzi di linfa e di fiore soprani, che si sposavan a dolcezze di spezie e di mente quelle proprie dei balsami linimentosi sopraffini. Quindi infine il sapore, una suadenza che della polpa della visciola e della mora ci dona il suo cuore polpante ancor vivo. Un vino di piacevolezza immigliorabile il cui tesoro naturalistico-viticolo ed enologico-tecnico brilla della luce dell'omo che ne orchestra tal elementi sublimi. Chapeau.
