Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ludi 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Velenosi
Non solo due vini rossi stabilmente ai vertici delle classifiche nazionali di pregio ci regala Velenosi, diversi infatti gli altri suoi grandi vini e le note di assoluto valore poste in luce nel tasting. Il varietale tanto del Pecorino Offida Villa Angela 2012 quanto della floreale Passerina Villa Angela 2012, suadentemente riluce. Così la visciola del Rosso Brecciarolo 2010, cristallina nel suo limpido effondersi in dolcezza. Eccoci ai grandi vini in assoluto. La Lacrima di Morro d'Alba QuerciAntica 2012, che esplode la sua mora e la sua rosa con fragranza d'aroma piena, la Lacrima di Morro Superiore QuerciAntica 2012, che lo fa con concentrazione e morbidezza, forza di profumo e d'aroma assolutamente maestosa. Fra i migliori della varietà in assoluto, di nuovo con note d'albicocca pesca e fiore, il frutto del Pecorino Offida Revè 2011, speziosamente, polposamente sfavilla. Chiudoni i due vini ai vertici di valore. Il Roggio del Filare 2010, con la sua pastosa confettura di cassis e ciliegia nera, il Ludi 2010, con la sua impressiva ondata di morbidissima mora glassata da dolcissime spezie del rovere. Due campioni che da un lato congiungono in aroma il mondo delle spezie con quello del frutto e del fiore, dall'altro, per la loro esecutiva armoniosità e per la loro illibata purezza enologica trasformativa, massima possanza fondono in suadenza sublime. Distillate essenze di fruttosità magistre in ricchezza e morbidezza espressive. Chapeau.

Ludi 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la sua fittezza, la sua consistenza, la ricchezza non solo in croma della sua trama è immediatamente eppur indelebilmente impressiva. Un mare nero di tinta che non lascia spazio ad alcun raggio per trasparire. La stessa stupenda e totale fittezza che da subito registrano le nari, come esposte di fronte ad un amplissimo letto di mora e ciliegia nera, che linfatizzato da balsami d'un purissimo e calibratissimo rovere d'elevazione elevano un grido olfattivo di stupenda dolcezza corale. Uno fra i profumi più integri e puri da un rosso registrato quest'anno. Detta massa imponente è però sì equilibrata in ogni sua diversa componente, che il gusto risultante svela suadenza gustativa eccellente, equilibrata e armoniosa polposità di frutto che sosta un momento sul morbido per poi vivacemente, sapidamente, tannicamente svariare, per poi infine esser nuovamente avvolta nella suadenza della compiuta maturità dell'uva. Uno spettacolo di potenza e suadenza che la tecnica enologica esecutiva, con la purezza della trasformazione e con l'assoluta integrità ossidativa prima, rende in profumo ed aroma della cristallinità e della novità di frutto delle bacche in natura.

Altri indici qualitativi

QQ9,5
VP7,4
ACQ8,5

Regione Marche (Ascoli Piceno)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Montepulciano 50%, Cabernet 20%, Merlot 20%, Syrah 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 45.000 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia metà ottobre
Fermentazione 20/25 giorni
Affinamento sì
Legno barriques francesi

Vigneto

Superficie 5
Esposizione sud-ovest
Terreno argilloso, mediamente profondo, fertile
Altimetria 500
Età viti 15/20

Informazioni Produzione

Comune Castel di Lama
Prima annata 1998

Fascia
Alto
Edizione 2014 Degustato il 2013-09-09

Altre Annate

ProduttoreVelenosi