Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Sessantanni Old Vines Primitivo di Manduria Dop 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di San Marzano
Di fronte al miglior bicchiere in assoluto della regione Puglia e dell'Italia quanto a capacità di produrre qualità su quantità non si può che ammirati levarsi il cappello. 18 vini su 18 di assoluta eccellenza, poco altro da dire. Si gode allora, dei bianchi la magnifica limpidezza enologica esecutiva, la rara integrità ossidativa che al fiore porta la cristallina uvosità del Moscato Bianco Magia 2012. Oppure la ultradefinita forza d'aroma di pesca del Magia Fiano Salento Igp 2012, di albicocca del limpidissimo Sauvignon Malvasia I Tratturi 2012. Due grandi vini dolci sono l'11 Filari Primitivo di Manduria Dolce Naturale 2011, il più aromatico Liatico Aleatico di Puglia Dop 2012, in cui accanto alla ciliegia sfolgora la viola al profumo. Spaventosa la piacevolezza dei rossi, didattici quanto a morbidezza di gusto nonostante il fittissimo tannino, emblematici del frutto ormai inossidato e viola che riluce nelle migliori espressioni enologiche rosse della regione. Tre i fuoriclasse assoluti che si erigono sugli altri, tutti comunque di altissimo, eccellente tenore, il primo è l'F Negroamaro Salento Igp 2010: di concentrazione totale, di suadenza di cassis balsamico imperiosa. Il secondo è il Cuvée Cinquantenario Anniversario 1962 - 2012: la sua ciliegia nera è fittissima eppur di prima suadenza dolcemente polposa. Chiude il migliore rosso italiano in assoluto dell'anno, il Primitivo di Manduria Sessantanni 2010: non solo di fittezza immigliorabilmente perfetta, anche la limpidezza del suo profumo, l'integrità ossidativa della sua mora vanigliata da cristalline suadenze del rovere, come fornita dalla natura, non ha ancor mai conosciuto macula alcuna. Chapeau per le doti viticole ed enologiche a tale eccezionale serie di vini così evidentemente sottese.

Sessantanni Old Vines Primitivo di Manduria Dop 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

morbido e come pura linfa diamantifero in suadenza di profumo, la sua pastosa marea di frutto è anzitutto un capolavoro della natura. Ci si domanda ove la vite sugga sì tanta colorata, profumata e saporita polpa, e poi come sia possibile trasformarla in essenza distillata/vinosa tanto integra in porosa grondanza di tinta e d'illibato aroma. Sia come sia, profondamente lo si ammira, e il manto di dolcissima confettura che avvolge la nostra sensibilità al suo contatto, è un dono della natura e della tecnica, puro del suo primo e sontuoso portato. Al tatto una crema di mora e mentose spezie del rovere che accendono i sensori del gusto con eccezionale armonia. V'è tanta suadenza quanto necessita per avvolgere in rotondità piena il suo fondente tannino e la sua mirabile acidità di struttura. E non v'è alcun velo enologico, alcuna perdita di nativa, nera, intonsa integrità ossidativa. V'è solo la mora, d'una violastrità speziosamente perduta.

Altri indici qualitativi

QQ10,9
VP7,4
ACQ9,2

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 200.000 bottiglie

Vinificazione

Vendemmia terza decade di settembre
Fermentazione 35 giorni
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 13
Esposizione sud
Terreno terra rossa, ricca di limo e ossidi di ferro, con roccia calcarea affiorante
Altimetria 135
Età viti 60

Informazioni Produzione

Comune San Marzano di San Giuseppe
Prima annata 2000

Fascia
Alto
Edizione 2014 Degustato il 2013-08-09

Altre Annate

ProduttoreSan Marzano