Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Janù Montepulciano d'Abruzzo 2009
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Jasci & Marchesani
Per giungere, attingere a certe vette qualitative, oltre alla natura e alla tecnica superlativa ci vuole l'umano amore. Che tutti i fattori, viticoli ed enologici orchestra ed ottimizza con totale applicazione, ardore, tensione alla superlativa esecuzione. Qui da parte di Jasci & Marchesani per questo mestiere, per questa magnifica professione ci deve essere un folle amore, così da portare il binomio uomo-natura sì vicino alla perfezione. Tale infatti la cremosa consistenza ultrapolposa, la suadenza gustativa acido-morbida, la limpidezza enologica esecutiva e l'assenza di qualsiasi nota ossidata rivelata in degustazione dai suoi Chardonnay Rudhir Histonium 2011 e Montepulciano d'Abruzzo Janù 2009, che essi conseguono la massima valutazione raggiungibile di 99 punti. E godendo della suadenza dolcissima di glassa di confetto zuccherosa e d'uva, di banana e fiore, del suo Chardonnay Rudhir Histonium 2011, oppure godendo dello sciroppo medicamentoso alla mora nera e vanigliatissimo lampone, che così densamente, maestosamente, armoniosamente, sì immaculati entrambi trasferiscono sì piacevolmente ai sensi, allora si comprende il merito umano in tale naturalistica e tecnica produzione. Due vini di massimo valore analitico e sensoriale che assieme ad un profumatissimo e levigatissimo, linfatico Rosato Biologico 2012 rappresentano l'odierna più alta capacità italica in tema di qualità dell'uva e del vino. Chapeau ammiratissimo al miglior bicchiere d'Italia per media organolettica assoluta (non un vino di Jasci & Marchesani inferiore ai 90 punti).

Janù Montepulciano d'Abruzzo 2009

Produttore
Annata 2009

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

il suo assoluto monte estrattivo rende ogni contatto purissima crema. È tale il bilanciamento e la fusione, che ogni elemento, ogni spora atta a dar colore, profumo e sapore è sì indissolubilmente e bilanciatamente eufonica che la sua corale è come un acme sinfonico la cui risultante possanza è pura armonia. Un panno di crema di frutti del bosco e di dolcissimi balsami di un vergineo rovere di elevazione, che disvela aromaticità, pregnanza e limpidezza enologica esecutiva di suadenza totale. Non una macchia, un'alterazione, una pausa o un neo nell'emissione, non un vizio od un aspetto perfettibile nell'effusione, con la risultante che è una performance sensoriale di perfetta souplesse olfattiva e palatale. Uno fra i vini più ricchi equilibrati e nitidi che ho mai avuto l'onore di incontrare. Con il suo distillato di ricchissimo frutto che ha la dolcezza del burro di cacao e la polposità sublime della purea della polpa delle more. Un capolavoro anzitutto viticolo, quindi enologico, con un filologico, tecnico rispetto di codesta stupenda forza della natura.

Altri indici qualitativi

QQ7,9
VP8,1
ACQ8,0

Regione Abruzzo (Chieti)
Tipologia Montepulciano d'Abruzzo
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Montepulciano d'Abruzzo 85%, Cabernet 15%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 7.000 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2014 Degustato il 2013-08-06

Altre Annate

ProduttoreJasci & Marchesani