Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Solengo 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Argiano
Erano anni che non mi si parava sì spettacolarmente innanzi un vino di Toscana di cotanta violastra forza espressiva prima. Distillato di puro frutto di fittezza e integrità ossidativa assoluta, il Solengo 2010 mostra del frutto maturato in Toscana la vera qualità analitica della sua più prima natura. Una bacca di bosco nera e viola che non sa ancora cosa sia l'ossidante arancione, e che della sua inintaccata linfa fa solo tinta, voce, potenza, detonazione di dolcezza di mora pura. Un fuoriclasse assoluto e raro che ri-evoca con la sua bluastrità assoluta il mitico Sassicaia 1985. Tornino presto tutti rossi di Toscana a tal inintaccato ossidativo turgore, che a questi livelli di frutto la Toscana non è seconda a nessuno. Eccellente anche il resto della produzione di Argiano, bicchiere in netta ascesa qualitativa. Fra i migliori del lotto i suoi Brunello testati, di eccellente valore assoluto la marasca avvolgente del NC Non Confunditur 2011, la prugna e la ciliegia nera speziata del suadentissimo Suolo 2010. Vini che confermano le superiori doti viticole ed enologiche di questo produttore. Chapeau allora non solo per il Solengo 2010, rosso di raro splendore, fra i migliori italiani dell'anno.

Solengo 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
32
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

mora su crema e polpa di frutto uva, mentosità a drappeggio, setosità che è foco e potenza di sole, di luce: che frescore in tal calore. La sua tinta viola garantisce quanto a opacità sulla concentrazione massima, quanto a sfumature sulla piena maturità e sull'eccellente fragranza residua ossidativa del frutto (laddove rubino intenso acidità, laddove arancio ossidazione). Poi vi deve essere del Cabernet, la sua stupenda dolcezza mentosa, la sua confettura di ciliegia nera linfaticamente eucaliptosa, la sua fragranza algidamente, fragolosamente stupenda, la stessa tensione in aroma che irrora l'emissione del profumo di menta. Poi la maestosa fittezza di base, con le vanigliate spezie di balsamo e di mentoso contorno. Applicazioni viticole ed enologiche di gran rango per tale fitto e avvolgente tesoro d'aroma. Un gran vino, fra i migliori rossi italiani in assoluto vista la sua suadenza palatale levigatamente armoniosa, la sua integrità enologica esecutiva veramente illibata.

Altri indici qualitativi

QQ8,3
VP6,6
ACQ7,5

Regione Toscana (Siena)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Cabernet Sauvignon 45%, Petit Verdot 25%, Merlot 20%, Syrah 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 15.000 bottiglie
Certificazione F

Vinificazione

Vendemmia settembre-ottobre
Fermentazione Syrah 12 gg, Merlot 14, Cabernet Sauvignon 16
Affinamento sì
Legno barriques francesi

Vigneto

Superficie 15
Esposizione sud
Terreno marnoso calcareo con lenti di argilla
Altimetria 300
Età viti 10

Informazioni Produzione

Comune Montalcino
Prima annata 1995

Fascia
Alto
Edizione 2014 Degustato il 2013-07-27

Altre Annate

ProduttoreArgiano