
Cabernet Sauvignon Napa Valley 1996
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
una grande mano enologica fa di questo vino il Margaux di California. Una modulazione del bilanciamento del sapore, una precisione nella definizione dei profumi, una calibrazione dell’indice di equilibrio aromatico frutto/legno da manuale. Morbidissimo sin dal naso, vi si trova polpa di mora in dialogo suadente con spezie dolcissime. Non una vibrazione acetosa, non una nota caramellosa passata. C’è nitidezza e freschezza. Latte e succo al tatto, monumentale la consistenza, non a scapito dell’equilibrio: c’è tanta dolcezza quanta ne occorre a controbilanciare la somma della acidità e della amarezza tannica. Non c’è il torchiato: c’è il tannino che basta, avvolto in drappi di morbido frutto. Velvety, tondo, potente, stile, eleganza e finezza: la ronda di aggettivi qualificativi che l’armonia di questo massivo vino induce. Un fuoriclasse. Ad oggi il miglior Cabernet californiano mai testato.
