Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Testardo 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Sensi
Bicchiere di rara caratura qualitativa quello di Sensi. Tutte le più importanti denominazioni dei rossi di Toscana presentate in una versione di eccellente fittezza e di superiore nettezza enologica esecutiva. Il Bolgheri Sabbiato 2011, di potenza frutto-speziata assai distintiva; il Brunello di Montalcino Boscoselvo 2008 di gran carnosità balsamica; il Chianti Vinciano 2012 e il più speziato Chianti Riserva Vinciano 2010, che già sfoggiano una presenza di frutto rara per la tipologia. Frutto d'immediata e polposa morbidezza, limpido dal Testardo 2011 si gode calibratamente mentoso. Splendidi i tre grandi vini che recano a questo bicchiere il suo maggiore splendore. Il Lungarno 2011, con il suo cassis vanigliato della potenza, della fittezza e della purezza d'un grande Bordeaux. Il sorprendente Chianti Bio Campoluce 2012: certo il più morbido, integro e ricco mai incontrato di questa particolare categoria. Fra i migliori rossi d'Italia in assoluto il suo più eminente campione. Lo si vede subito dal suo apparire: un vero e proprio Mantello 2011 di mora dalla stupenda suadenza espressiva. Un frutto d'ineccepibile enologia trasformativa che tal non sarebbe senza la favolosa grandezza della sua uva prima. Chapeau.

Testardo 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
29
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,6
VP7,5
ACQ7,1

Regione Toscana (Pistoia)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 70%, Cabernet 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 4.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2014 Degustato il 2013-07-13

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