
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Tenute d'Auria
Rupe di Apollo 2009
Punteggio Dettagliato
32
Consistenza28
Equilibrio28
Integrità88
Indice di PiacevolezzaSensazioni di Degustazione
concentrazione eccezionale avvertita all'esame visivo: poca trasparenza e gran fluire di arcate sulla parete del bicchiere. Gran dolcezza di bocca, gran cremosità di spezie e di frutto all'olfatto, favolosa la rotondità del gusto, con il tannino che è quel che deve essere: sapida e tramosa ragion d'essere alla sua sovrana e polposa morbidezza di frutto. Una ciliegia nera con i suoi nativi toni viola ancora accesi in tinta, una prugna di solarità e di maturità tardivamente completa. Un frutto tutto avvolto ed implicato in un manto di glicerina e spezie di suadenza diffusa. Un vino di avvolgente rotondità, che in ogni contatto carezza corroborante, eppur così morosamente soave.
Altri indici qualitativi
QQ6,5
VP6,5
ACQ6,5
Riconoscimenti
Miglior Vino In Annuario
Vitigni
Aglianico del Vulture
Caratteristiche Tecniche
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 4.000 bottiglie
Alto
Altre Annate
ProduttoreTenute d'Auria
