Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rupe di Apollo 2009
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Tenute d'Auria
Solo massima uva alle Tenute d'Auria. Un bianco di gran consistenza è il Terraterr 2012, frutto di uve grondanti di glicerina. Pastoso e possente anche lo Strapellum 2010, suadentemente melangiato dai balsami del rovere il suo lunghissimo aroma. Di piacevolezza complessiva assai virtuosa il Rupe di Apollo 2009: non solo massa, ma suadenza, nitidezza, ossidativa residua, alta fragranza. Tutta spinta viola al suo profumo e gusto sì densamente avvolgente.

Rupe di Apollo 2009

Produttore
Annata 2009

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
28
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

concentrazione eccezionale avvertita all'esame visivo: poca trasparenza e gran fluire di arcate sulla parete del bicchiere. Gran dolcezza di bocca, gran cremosità di spezie e di frutto all'olfatto, favolosa la rotondità del gusto, con il tannino che è quel che deve essere: sapida e tramosa ragion d'essere alla sua sovrana e polposa morbidezza di frutto. Una ciliegia nera con i suoi nativi toni viola ancora accesi in tinta, una prugna di solarità e di maturità tardivamente completa. Un frutto tutto avvolto ed implicato in un manto di glicerina e spezie di suadenza diffusa. Un vino di avvolgente rotondità, che in ogni contatto carezza corroborante, eppur così morosamente soave.

Altri indici qualitativi

QQ6,5
VP6,5
ACQ6,5

Regione Basilicata (Potenza)
Tipologia Aglianico
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico del Vulture

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Aglianico del Vulture

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 4.000 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2014 Degustato il 2013-07-12

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ProduttoreTenute d'Auria