Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Nabucco 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Monte delle Vigne
Il gran frutto delle Colline di Parma sempre più denso, morbido e limpido nel bicchiere del Monte delle Vigne, poderoso riluce. Vini di consistenza eccellente, di equilibrio gustativo di armoniosità tale da render setosa la beva, di pulizia enologica esecutiva, di integrità ossidativa residua tali da far brillare in definizione e suadenza l'aroma. Ne nascon gran vini come il bianco Callas 2012, dall'uvosità alta e melodiosa come quella del Soprano del suo nome, una Malvasia Colli di Parma Poem 2012 di suadenza impressiva. Sempre armoniose e fragranti, nette nei profumi le realizzazioni spumanti, il denso Monte delle Vigne Brut Rosè 2011, il limpido Monte delle Vigne Brut 2012. Infine ben quattro grandi vini. Il Lambrusco 2012, mora pura in spuma cremosa nera e viola. Il Lambrusco Doc I Calanchi 2012, gemello in versione tranquilla dalla fruttosità di beva di souplesse morbido-tannica eccellente. Il Cabernet Franc Riserva 2012: dal varietale di florealità e nitidezza magnifiche che pulsa di nero cassis. Chiude il Nabucco 2011, stabilmente fra i migliori rossi in assoluto non solo di Parma ma dell'intera regione. Anche qui domina la mora, di dolcezza speziata cristallinamente impressiva. Chapeau.

Nabucco 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
31
Integrità
=
92
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

c'è un che come di fiore bianco in questo vino stupendo. Ma come, in una tempesta di mora, di visciola e marasca vi son note di pesca e d'ananasso? Si, la forza e la grandezza di questo mirabile campione, è che per vastità il suo profumo sversa dal settentrione ai tropici, e per potenza poi trionfa in meridione. Come se l'uva si fosse spostata a prendervi il sole. Un vino che di là dal suo multiforme profumo, è un Maestro assoluto in suadenza, in sofficità e morbidezza d'espressione. Come si sia riusciti a combinare tale potenza in cotanta suadenza, questo è fatto di natura, tecnica, e d'umanità rigore. Sta di fatto che la sua crema di mora cristallinamente mentosa, di tutto il parco naturale del frutto, è nera, autentica e prima testimone. Uno fra i migliori rossi dell'anno, fra i più complessi, eleganti e puri.

Altri indici qualitativi

QQ8,9
VP7,5
ACQ8,2

Regione Emilia Romagna (Parma)
Tipologia Blend Bordolese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Barbera 70%, Merlot 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 41.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia primi di ottobre
Fermentazione 30 giorni
Affinamento sì
Legno rovere Allier

Vigneto

Superficie 4
Esposizione ovest
Terreno argilloso, marnoso, di medio impasto
Altimetria 250/300
Età viti 25

Informazioni Produzione

Comune Collecchio
Prima annata 1992

Fascia
Medio-alto
Edizione 2014 Degustato il 2013-07-08

Altre Annate

ProduttoreMonte delle Vigne