Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2012
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di La Tosa
Siamo di fronte ai nazionali vertici dell'uva e dei vini con la proposta di La Tosa. Un frutto che svetta per concentrazione e qualità d'aroma, un'enologia di trasformazione che non perde od altera un'oncia di detto naturale primo, mirabile valore. Ecco l'albicocca di poderosa polposità sì pura del Colli Piacentini Doc Sauvignon 2012. Ecco la suadenza di pera del Riodeltordo Colli Piacentini Doc Valnure 2012, ecco l'alsaziana e solare potenza dell'uva del Sorriso di Cielo Colli Piacentini Doc Malvasia 2012. E la ciliegia nera del Gutturnio Doc Superiore Terre della Tosa 2012, di linfaticità mentosa di clorofilla pura. L'Ora Felice Emilia Igt Malvasia Passito 2012 è semplicemente fra i più piacevoli passiti dell'anno, con il profumo della sua uva che si sente in aroma congiungersi con la suadenza del suo fiore. Si deve andare su Margaux o Latour in Francia per trovare un cabernet dell'assoluta valenza mondiale del Luna Selvatica Colli Piacentini Doc Cabernet Sauvignon 2011. Una qualità di spezie del rovere di calibrazione e splendenza sopraffina ricopre dolcemente glassando la sua mora. Frutto di concentrazione e portanza massimamente pura. Lo supera in morbidezza e pulizia olfattiva il Gutturnio Doc Superiore Vignamorello 2012, ma questi per morbidezza e nitidezza enologica esecutiva è il rosso migliore d'Italia quest'anno. Chapeau all'umano co-fautore di cotanto naturale splendore.

Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2012

Produttore
Annata 2012

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

il miglior rosso in assoluto d'Italia e dell'Emilia Romagna di quest'anno si propone perfetto in due aspetti sensoriali che rarissimo è rinvenire al contempo massimizzati. Equilibrio e integrità. L'integrità della sua livrea la dona la profondissima, vivissima bluastra luce, la nitidezza impressionante, la dolcezza algidamente affilata, la fragranza olfattiva stupenda della sua mora mentosa e balsamica. L'equilibrio ovvero la morbidezza del gusto: un'estrazione equilibrata di polifenoli dalle bucce, ed ecco la sua tramosa, turgida mora fondersi al fittissimo tannino e ai balsami del legno con un'armoniosa, mirabile, delicatissima souplesse gustativa. Un tocco di seta diamante in aroma in un pugno la cui polpa è broccato. La ricchezza della sua composizione infine è pressoché massima, e produce colore mirabilmente, possentemente, violaceamente nero, un profumo insondabilmente polposo, una viscosità di contatto, un volume e una persistenza del gusto, che il suo rivelarsi ai sensi è sempre quanto meno cremoso. Un vino dalle virtù viticole ed enologiche scintillanti in dolcissimi balsami.

Altri indici qualitativi

QQ8,3
VP8,1
ACQ8,2

Regione Emilia Romagna (Piacenza)
Tipologia Gutturnio
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Barbera 65%, Bonarda 35%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 12.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia inizio ottobre
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione nord-sud/est-ovest
Terreno argilloso-limoso
Altimetria 190 - 220
Età viti 17

Informazioni Produzione

Comune Vigolzone
Prima annata 1988

Fascia
Medio
Edizione 2014 Degustato il 2013-07-04

Altre Annate

ProduttoreLa Tosa