Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Mala Femmena Aglianico Brut Rosè sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Telaro
Tutte le autoctone varietà campane trovano nel bicchiere di Telaro espressione di ottima concentrazione, di pronunciata morbidezza e di nitida esecuzione enologica. Annata calda e concentrante il 2012 per i bianchi, con il Fiano Le Cinque Pietre 2012, il Greco Le Cinque Pietre 2012 e la suadente Falanghina Roccamonfina Vendemmia Tardiva 2012 di rotondità e solarità di aroma potentemente evidente. Così la suadenza in glicerina dell'Aglianico Rosé Sorbello 2012, davvero carezzevole al tatto. Le migliori esecuzioni enologiche vedono il Falanghina Brut Tefrite, briosamente armonioso, l'Aglianico Ciesco Rosso 2012, vivido e polpante, nitidamente, inossidatamante trasparire. Il migliore nel complesso è il Femmena 2012. Bianco di gran densità, di morbidezza armoniosa e di fragranza espressiva or linfatica or floreale. Complimenti.

Mala Femmena Aglianico Brut Rosè sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
27
Integrità
=
86
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP4,3
ACQ6,0

Regione Campania (Caserta)
Tipo Spumante
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie
Lotto 0113

Fascia
Molto alto
Edizione 2014 Degustato il 2013-07-01

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ProduttoreTelaro