Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Numen Chardonnay 2012
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Paolo Leo
Non solo un bicchiere in netta e diffusa crescita di valore quello delle Cantine PaoloLeo. Un bicchiere che oltre ad una serie di densi e piacevoli campioni ci regala tre grandissimi vini. Lo Chardonnay Numen 2012 anzitutto. Un vino di dolcezza e suadenza espressiva frutto-speziata di carezzevolezza, intensità, nitore e fragranza assoluta. Una fra le speziosità più florealmente dolci che questa varietà è capace di donare congiunta con illibato rovere elevativo. Quindi il Negroamaro Orfeo 2011, carnoso, linfatico, al palato anche di bella suadenza, di potenza espressiva davvero mirabile. Altrettanto eccezionale, perfetta, l'armonia acido-morbido-tannica del sontuoso Primitivo Fiore di Vigna 2011 (stupendo anche nell'annata 2010): uno dei migliori rossi italiani dell'anno visto l'eccezionale equilibrio del suo gusto, la sua maestosa concentrazione, la sua impeccabile e distintiva integrità enologica esecutiva. Una purea di mora vanigliata che limpida sfolgora nera con luminosissima grazia espressiva. Chapeau.

Numen Chardonnay 2012

Produttore
Annata 2012

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
92
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,2
VP7,9
ACQ8,1

Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Chardonnay
Tipo Bianco
Vitigni Chardonnay

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Chardonnay

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie

Vinificazione

Vendemmia terza decade di agosto
Fermentazione 12/15 gg
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 2
Terreno profondo, con buona dotazione di argilla
Altimetria 50
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune tra le province di Brindisi e Taranto
Prima annata 2006

Fascia
Medio
Edizione 2014 Degustato il 2013-05-24

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ProduttorePaolo Leo