Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Limpronta Ruché di Castagnole di Monferrato Doc 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2014 di Montalbera
Già conseguire per un vino in un millesimo un punteggio da 99 è fatto di rarità assoluta. Replicarlo nel millesimo successivo è fatto ancor più qualificante e virtuoso. Testimonianza così di una non casuale ma perfetta disponibilità dei suoi fattori viticoli ed enologici produttivi. Complimenti allor di vero e ammirato cuore a Montalbera - Terra del Ruché per la stupenda piacevolezza del suo Ruché di Castagnole Monferrato Docg Laccento 2012. Un vino di consistenza densamente cremosa, di fragranza e suadenza perdutamente pura. Qui la varietà dispiega con splendente lucore il suo stupendo profumo varietale. La rosa si affianca alla mora, dolcezze linfatiche che si sublimano con la loro fusione. Ma tutta la gamma di vini di Montalbera presenta tratti di eccellenza diffusa. Il Bollicine Roseus Brut, il Moscato d'Asti Docg San Carlo 2012 svelano infatti aroma di assoluta splendenza di profumo. E gli altri rossi, in diverse etichette si rivelano grandi vini. E il caso del Ruché di Castagnole Monferrato Docg La Tradizione 2012, avvolgente; del Barbera d'Asti Docg Lequilibrio 2011, di souplesse gustativa acido-morbido-tannica levigatamente superba, del Laccento Passito, vino dolce la cui florealità di frutto evoca i grandi Moscato Rosa Altoatesini. Particolare menzione di merito va al Barolo Levoluzione 2009, campione fra i più virtuosi del millesimo e della denominazione per la triplice ricchezza-morbidezza-purezza che sì vanigliosamente propone. Infine di rara qualità analitica e sensoriale il Ruché di Castagnole Monferrato Docg Laccento 2012. Qui alla purezza prima varietale una suadentissima vena di calibrate e illibate spezie si è rispettosamente aggiunta. Con esiti di linfaticità in dolcezza di profumo esaustivamente splendenti. Chapeau.

Limpronta Ruché di Castagnole di Monferrato Doc 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

straordinaria la sua dolcezza effusiva: onda su onda di suadenza e mentosità sopraffina. Una fusione frutto-spezie la cui linimentosità è di balsamicità priva di macula alcuna. Una carezza che del frutto di bosco evoca la più dolce fragranza olfattiva, con uno sposalizio fra le più illibate florealità del frutto e del rovere in corale sinfonica di armoniosa soavità d'aroma. Lo si starebbe ad inspirare per ore, data l'ampiezza, il respiro, la morbida capienza del suo irreprensibile profumo. Con il palato che di tal avvolgente espressione coglie i segni tattili della sua potente, poderosa concentrazione. E così il manto d'aroma e contatto svela pannosità e tramosità da sontuoso estratto. Un fuoriclasse allora non solo per l'uva, per l'equilibrio dei componenti e per la tecnica enologica esecutiva, un grande vino capace di unire concentrazione, morbidezza e turgor di frutto all'impensata qualità, all'immaginifico clangor della sua lignea speziatura.

Altri indici qualitativi

QQ7,8
VP7,4
ACQ7,6

Regione Piemonte (Asti)
Tipologia Ruché
Tipo Rosso
Vitigni Ruché

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Ruché

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2014 Degustato il 2013-04-04

Altre Annate

ProduttoreMontalbera