Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di La Tosa
Non è solo la stillante concentrazione dell'uva, è ancor più l'assoluta purezza della sua enologica trasformazione a destar lo stupor sensoriale che consegue quest'anno al contatto con i vini di La Tosa. L'uvosità puramente alsaziana del Sorriso di Cielo Colli Piacentini Doc Malvasia 2011, la concentrazione in polline e fiore di nettezza sovrana de L'Ora Felice Emilia Igt Malvasia Passito 2011, la fruttosità di mora assolutamente imperdibile del suo vino storicamente migliore, il Gutturnio Doc Superiore Vignamorello 2011, quasi si annullano al confronto con la percezione dell'integrità del profumo presentato da altri suoi due vini. E' il caso del Colli Piacentini Doc Sauvignon 2011 in cui il varietale inarrivabile di pesca e di fiore di quest'uva lo si sente strillare, ardere e al contempo ghiacciare nella sua massima irradiazione di luce clorofillosa e solare. Oppure come la mora nera purissima d'una diamantifera speziatura che nel Luna Selvatica Colli Piacentini Doc Cabernet Sauvignon 2010, così bluastra e profonda, così porosamente intonsa la si sente in glassa clorofillosa, candida del suo neror nativo, puro frutto vibrare. Uno fra i bicchieri in assoluto più virtuosi d'Italia, chapeau.

Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

son davvero pochissimi i rossi capaci di sfoggiare un equilibrio di sapore di codesta suadenza in presenza d'una polpa tanto eccezionalmente, stupendamente massiva. Concentrazione che è il vertice analitico e sensoriale qualitativo di questo mirabile campione. Eppure è il destino di questo gran vino: essere preso più e più volte in sorsi per sentire la sua crema di mora, sempre chiudere senza mai tannicamente o legnosamente amareggiare. La dolcezza del suo durante, la sua non bucciosità cuoiosa, mai fumosa, il suo carezzar mentoso l'ugola, virtù da assoluto fuoriclasse in souplesse. La sua suadenza ci incanta, e come disco che s'incanta, a quelle note sempre non si può non tornare. Note di pura e vera natura di mora, di rovere illibatamente mentoso, note tecnicamente non solo perfettamente armoniose, ma possenti, di purezza enologica virtuosamente radiosa. Fra i migliori rossi dell'anno.

Altri indici qualitativi

QQ8,1
VP8,0
ACQ8,1

Regione Emilia Romagna (Piacenza)
Tipologia Gutturnio
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Barbera 55%, Bonarda 45%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 12.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia inizio ottobre
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione nord-sud/est-ovest
Terreno argilloso-limoso
Altimetria 190 - 220
Età viti 17

Informazioni Produzione

Comune Vigolzone
Prima annata 1988

Fascia
Medio
Edizione 2013 Degustato il 2012-08-06

Altre Annate

ProduttoreLa Tosa