Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Pino & Toi 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di Maculan
Sempre dal frutto eccezionale il bicchiere Maculan. Il bianco migliore è lo Chardonnay Ferrata 2010: limpido, denso, morbido, di vanigliata speziatura. Varietale terso e squillante quello del Ferrata Sauvignon 2011, con l'uva che in pura e prima quintessenziale persona sfolgora morbida e floreale come sempre dal grande Dindarello 2011. Rossi di concentrazione come sempre maestosa, diffusamente sontuosa. Il Cornorotto 2010, il Fratta 2009 e lo Speaia 2010 i più performanti campioni tutti dallo splendido, vanigliato cassis. Ecco un altro grande vino di Maculan, il suo Torcolato 2008: di concentrazione e morbidezza mirabile, di limpida speziosità espressiva. Fra i migliori vini dolci in assoluto dell'anno il suo campione di piacevolezza maggiore, il Madoro 2010: qui di mora nera recioteggiante pura se ne trova davvero un maestoso e morbidissimo ammontare. Che scintilla fulgida e nova per la sua enologia sì pura. Chapeau.

Pino & Toi 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

28
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
29
Integrità
=
85
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,9
VP8,5
ACQ8,7

Regione Veneto (Vicenza)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Tai 60%, Pinot Bianco 25%, Pinot Grigio 15%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 100.000 bottiglie
Certificazione A

Fascia
Contenuto
Edizione 2013 Degustato il 2012-05-17

Altre Annate

ProduttoreMaculan