Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Caleno Oro 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di Nugnes
Solo un territorio della elementare, inviolata bellezza e ricchezza quale quella del Massico campano poteva dare uve con tale bagaglio di profumi. Solo un enologo dalla tecnica assolutamente rispettosa della natura della materia prima le poteva trasformare in vini della stessa nativa purezza analitica e sensoriale. Ecco le ragioni e le cause di una così spettacolare performance valutativa. Uva al massimo grado di valore così come la naturalità della sua lavorazione. L'albicocca allora nel Falerno del Massico Bianco 2011, viva la si sente pulsare, nel Falerno del Massico Vite Aminea 2011, il miglior bianco in assoluto dell'anno, accanto a questa la pesca, la gardenia, il lime ed il fiore, con la sua ricchezza estrattiva, la sua incredibile morbidezza gustativa che uvosa l'avverte splendida, agrumeggiare. Quindi un altro vertice assoluto di categoria: il Rodeon 2011, rosato di suadenza assoluta. Chiudono tre rossi dalla morosità trionfale. Simbiosi di equilibrio, concentrazione e nitidezza enologica con pochi altri pari. La morbidezza polposa pura del Falerno del Massico Rosso 2010, la concentrazione massima del Caleno Falerno del Massico Rosso Riserva 2009, vino di forza cromatica e spessore fenomenale. Il migliore è il Caleno Oro 2008: ai suoi livelli massimi di fittezza e morbidezza, al suo eccezionale volume di frutto e di spezie, l'uva, il frutto, il vino, della terra e del sole è essenza eppur ancor linfatico, pulsante, vibrante licore.

Caleno Oro 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la consistenza totale è annunciata dalla maestosità dell'opacità dell'occhio. Impenetrabile e totale. Ma subito la sua suadenza favolosa di mora si avvisa netta, e viva. Cremosa e morbida sin dal naso. Tutto il tasting da nessun morso è scosso, solo un'onda armoniosa, solo dolcezza di frutto e di spezie di squisitezza e lindezza rara. Una rotondità e una dolcezza davvero compiuta. La glassa zucchero-mentosa del confetto con in più il fiore della mora e del ribes. Sollecitazioni sensoriali per consistenza, equilibrio e integrità di valor puro assoluto. Uno fra i migliori rossi italiani dell'anno, una fra le migliori realizzazioni enologiche della Campania di sempre. Frutto stupendamente suadente d'uva e d'enologia realizzativa, d'integrità ossidativa, mirabilmente pressoché perfette. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ7,8
VP8,2
ACQ8,0

Regione Campania (Caserta)
Tipologia Aglianico
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Aglianico, Piedirosso
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 7.000 bottiglie
Lotto 16

Fascia
Medio
Edizione 2013 Degustato il 2012-05-03

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ProduttoreNugnes