Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ludi 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Velenosi
Una serie di vini eccezionali ci dona Velenosi, bicchiere stabilmente fra i più virtuosi e distintivi della regione Marche. Impressiona di molti campioni più ancora che la disponibilità, fitta e poderosa di estratti, più ancora della sempre pronunciata, equilibrata morbidezza del gusto, la nitidezza enologica, l'integrità ossidativa d'aroma che qualche campione presenta ad un livello di nitore e vigore semplicemente pressoché intatta. E' il caso non solo dei magnifici rossi, ma anche il caso ad esempio della Passerina e del Pecorino Villa Angela 2010; il caso della Lacrima di Morro d'Alba QuerciAntica 2010, di favolosa potenza e profondità espressiva. La suadenza la svela ottimizzata il Vigna Solaria 2010, mentre davvero favolosamente carezzevole è al palato la Passerina Brut. Quindi quattro vini di assoluta eccellenza. Anzitutto l'albicocca leggermente speziata del Pecorino Offida Revè 2009: un bianco dal profumo di frutto davvero esplosivo per forza e scintillanza d'aroma. Segue la Lacrima di Morro Superiore QuerciAntica 2009: semplicemente la migliore mai testata con la sua tempesta di visciola e viola di forza linfatica e di nitore assoluto. Chiudono due fuoriclasse di caratura ancora superiore. Il Roggio del Filare 2008, di poderosità e fittezza assoluta, di forza e polpa di ciliegia nera di nitidezza e suadenza speziata specchiata. Fra i migliori rossi d'Italia, da tradizione, il Ludi 2008. La sua mora nera in gran confettura, mentosa, polposa e turgida come altre poche, non solo ha fittezza non incrementabile, ancor più la sua integrità è illibata, e il suo tannino è avvolto completamente in poderose dolcezze di polpa e di balsamico aroma. Chapeau.

Ludi 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

è impressionante il suo nero muro di fittezza viva. Pur tendendo al tenebro, un vino d'eccezionale carica visiva. Il suo succo è pregno che non v'è posto nel suo manto per altro pigmento, e il suo modo di orlare e di bordare il calice è d'un profondo opaco totale. Eppure, in tanto nerore, i riflessi son d'un viola acceso e d'un bluastro vivo che recano il bagliore e il fulgore della natura prima. Vita che è intensità olfattiva, assoluta riserva d'energia ossidativa. Un campione di concentrazione maestosa e di suadenza clamorosa. L'acidità e il tannino che affogano, morbidamente composti nella densissima polpa dell'uva. Severità in vigna e rigore in cantina per giungere ai nostri sensi tanto fitto, quanto in ciliegia nera e mora così armoniosamente tondo, così speziosamente cristallino.

Altri indici qualitativi

QQ9,3
VP7,3
ACQ8,3

Regione Marche (Ascoli Piceno)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Montepulciano 50%, Cabernet 20%, Merlot 20%, Syrah 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 45.000 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia metà ottobre
Fermentazione 20/25 giorni
Affinamento sì
Legno barriques francesi

Vigneto

Superficie 5
Esposizione sud-ovest
Terreno argilloso, mediamente profondo, fertile
Altimetria 500
Età viti 15/20

Informazioni Produzione

Comune Castel di Lama
Prima annata 1998

Fascia
Alto
Edizione 2012 Degustato il 2011-08-13

Altre Annate

ProduttoreVelenosi