Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Tenuta Capofaro Malvasia 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Tasca d'Almerita
Tutta la più poderosa forza di sole, di linfa e d'omore di Sicilia nel bicchiere Tasca d'Almerita. Eppur la sua più apprezzata dote è la fragranza, l'integrità ossidativa, la freschezza con cui il suo aroma, seppur come si è detto poderoso di sole, ai nostri sensi sì cristallino e temperato, sì avvolgente soggiunge. Doti viticole ed enologiche allora di virtuoso splendore. Di rara suadenza floreale nel Grillo Mozia 2010, di avvolgente densità polposa nel Regaleali Bianco 2010 e nel Nozze d'Oro 2010. D'alsaziana suadenza espressiva nel levigato Leone d'Almerita 2010. Grande vino torna a rifulgere lo Chardonnay 2009: unica la dolcezza del suo bananoso e mentoso fiore. Di gran potenza estrattiva i rossi, ben armoniosi al gusto nonostante il maestoso carico di tannino: gran nitidezza e turgore dal Rosso del Conte 2007, dal poderoso Cabernet Sauvignon 2009, dal vivido Nero d'Avola Lamùri 2009. Menzione di merito assoluto al Brut Almerita 2008: fra gli spumanti più densi e morbidi d'Italia. Grandi vini sono infine due passiti, il Diamante 2010, di eccezionale concentrazione, la Malvasia Capofaro 2010, fra i migliori d'Italia anche quest'anno per la sua favolosa ricchezza estrattiva e zuccherina. Un vino dolce di equilibrio gustativo semplicemente perfetto. Chapeau.

Tenuta Capofaro Malvasia 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
30
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la pulizia, l'integrità della sua uva al profumo e al gusto, è scuola. Appare visivamente ricco, con note cromatiche oscillanti dall'ambra ad un caldo sole ramato. Viscoso, cremoso, con note di frutta passita d'eccellente fittezza, all'olfatto dona un profumo di spessore e potenza d'aroma davvero inarrivabile. Non solo la polpa dei più maturi pomi a polpa bianca immaginabili (l'albicocca e la pesca non le si immagina, le si sente nette), quant'anche una vena, un filone d'aroma speziato d'altrettanta sovradimensione. L'unione del suo tropicale frutto con la menta e i balsami del rovere, d'una dolcezza e avvolgenza questa volta immaginifica. Si ha chiara allora l'idea della densità, della vastità e della viscosità del suo gusto-aroma, una dolcissima essenza di frutto, da un alcol potente vigorosamente, persistentemente profusa. Un vino dolce fra i migliori dell'anno. Stabilmente, sì perfettamente morbido e sì enologicamente illibato. Un capolavoro assoluto di tecnica, uomo e natura.

Altri indici qualitativi

QQ7,4
VP7,1
ACQ7,2

Regione Sicilia (Palermo)
Tipologia Malvasia
Tipo Dolce
Vitigni Malvasia delle Lipari

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Malvasia delle Lipari

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.5 ml
Produzione annuale 8.500 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2012 Degustato il 2011-08-05

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ProduttoreTasca d'Almerita