Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Fiano di Avellino 150º Unità d'Italia 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Di Meo
Bianchi di gran nitidezza in densa e morbida serie propone Di Meo. Ottime le virtù enologiche di questo bicchiere. Doti di nettezza e integrità ossidativa residua che la Coda di Volpe 2010, la Falanghina Sannio 2010 davvero morbidamente, nitidamente rivelano. Il migliore fra i bianchi è il Fiano di Avellino 2010: eccellente la suadenza, il binomio morbidezza/nettezza che sì vivido dal suo aroma traspare. Non da meno in termini di pulizia di profumi e turgore residuo due rossi, l'Isso Irpinia Rosso 2009, di smagliante nitore, l'Aglianico 2008, anch'esso dal profumo pressochè nativo. E che magnifica polpa, che ricchezza d'estratti il Taurasi Riserva 150º Unità d'Italia 2004 e il Taurasi Riserva Selezione Roberto di Meo 2004. Entrambi cremosi e balsamici in modo armoniosamente maestoso. Vino del tasting il Don Generoso 2007: unico capace di porgersi morbido e ancor pulsante nonostante il suo carico di frutto, in possanza davvero cremoso. Complimenti, cresce nitido in valore il bicchiere Di Meo.

Fiano di Avellino 150º Unità d'Italia 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

28
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
26
Integrità
=
82
Indice di Piacevolezza

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Fiano di Avellino
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml

Fascia
N/D
Edizione 2012 Degustato il 2011-07-01
ProduttoreDi Meo