Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Coda di Volpe 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Di Meo
Bianchi di gran nitidezza in densa e morbida serie propone Di Meo. Ottime le virtù enologiche di questo bicchiere. Doti di nettezza e integrità ossidativa residua che la Coda di Volpe 2010, la Falanghina Sannio 2010 davvero morbidamente, nitidamente rivelano. Il migliore fra i bianchi è il Fiano di Avellino 2010: eccellente la suadenza, il binomio morbidezza/nettezza che sì vivido dal suo aroma traspare. Non da meno in termini di pulizia di profumi e turgore residuo due rossi, l'Isso Irpinia Rosso 2009, di smagliante nitore, l'Aglianico 2008, anch'esso dal profumo pressochè nativo. E che magnifica polpa, che ricchezza d'estratti il Taurasi Riserva 150º Unità d'Italia 2004 e il Taurasi Riserva Selezione Roberto di Meo 2004. Entrambi cremosi e balsamici in modo armoniosamente maestoso. Vino del tasting il Don Generoso 2007: unico capace di porgersi morbido e ancor pulsante nonostante il suo carico di frutto, in possanza davvero cremoso. Complimenti, cresce nitido in valore il bicchiere Di Meo.

Coda di Volpe 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

26
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
29
Integrità
=
84
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,1
VP8,2
ACQ8,2

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Coda di Volpe
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Coda di Volpe 75%, Fiano 15%, Greco 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 40.000 bottiglie
Certificazione 0

Fascia
Contenuto
Edizione 2012 Degustato il 2011-07-01

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ProduttoreDi Meo