Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di La Tosa
Grandi vini ancora da La Tosa, e sempre di più fitta concentrazione, somma di applicazione viticola ultrarigorosa. Il Colli Piacentini Doc Sauvignon 2010, polposo e morbidissimo. Il Riodeltordo Colli Piacentini Doc Valnure 2010, ormai cremosamente, suadentemente spumoso. Il Sorriso di Cielo Colli Piacentini Doc Malvasia 2010 che si conferma gran vino. Uno fra i più mirabili bianchi italiani di ricchezza, suadenza, d'impostazione alsaziana. Poi la nera potenza di mora e di ribes dello speziato Luna Selvatica Colli Piacentini Doc Cabernet Sauvignon 2009, la polposità carnosa del Gutturnio Doc Superiore Terre della Tosa 2010. Quindi due vertici di massimo valore viticolo ed enologico. La concentrazione pazzesca de L'Ora Felice Malvasia Passito 2010, fra i più densi e potenti vini dolci dell'anno, la qualità assoluta, in termini di nerità e suadenza di mora del Gutturnio Doc Superiore Vignamorello 2010. Un campione capace di massimizzare fittezza e morbidezza gustativa non si può non contattare, sperimentare e sì armonioso, impenetrabile godere. Chapeau.

Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
30
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

d'eccellente integrità d'aroma, questo vino sfavilla per la novità della sua mora e per la potenza della sua speziata linfa. Ai vertici assoluti di consistenza questo vino ci giunge grazie alla concentrazione assoluta delle sue sostanze compositive, tanto evidente fin dal suo impenetrabile occhio. Il profumo anche porta visibile segno della totale fittezza del campione, proponendo un'olfazione di densità, di insondabilità pressochè totale. Il tatto poi avverte al palato tutta la cremosità, la scarsa acquosità di una soluzione, polposa come succo. Alcol e morbidezza possenti, tannino avvertito, nessuna fumosità olfattiva attenua al gusto la sensazione di souplesse e morbidezza con note aggressive. Ampia e fluente la dolcezza, la suadenza torna a farsi lungamente viva nel balsamico, tondo e armonioso finale: fase che avverte il suo carnoso frutto intensamente persistere ancor fragrante e vivo. Così anche l'equilibrio in morbidezza e fruttosità del gusto si può avvertire polposamente perfetto. Un gran vino, fra i migliori rossi dell'anno.

Altri indici qualitativi

QQ8,1
VP8,0
ACQ8,1

Regione Emilia Romagna (Piacenza)
Tipologia Gutturnio
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Barbera 60%, Bonarda 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 12.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia inizio ottobre
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione nord-sud/est-ovest
Terreno argilloso-limoso
Altimetria 190 - 220
Età viti 17

Informazioni Produzione

Comune Vigolzone
Prima annata 1988

Fascia
Medio
Edizione 2012 Degustato il 2011-06-29

Altre Annate

ProduttoreLa Tosa