Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Taurasi Piano di Montevergine 2004
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Feudi di San Gregorio
Bicchiere di eccellente tenore qualitativo si conferma Feudi di San Gregorio. Una serie di vini che pone in luce la valentia della conduzione viticola con gli estratti ricchi e fitti che così generosamente propone; la capacità tecnica enologica trasformativa rilevata nella purezza e nell'integrità ossidativa (fragranza) dei vari profili. Allora non sono pochi i grandi vini. Eccellenza assoluta che fra i bianchi svelano il Greco di Tufo Cutizzi 2010 e la Falanghina Serrocielo 2010, campioni dal frutto melone e susina di tersa nettezza d'aroma. Gran suadenza, morbido regala il Fiano d'Avellino Pietracalda 2010. Tra i migliori rosati d'Italia dell'anno il Ros'aura 2010. Così il Privilegio 2008, un meraviglioso passito di fittezza monumentale, di morbidezza pervasiva, di nitidezza enologica esecutiva olfattivamente impressiva. Ed eccoci ai rossi, con il Serpico 2008 e il Patrimo 2009 di bordolese, internazionale connotazione. Il Patrimo in particolare sfoggia una consistenza massima di inaudita concentrazione. Anche il miglior vino del tasting è fra i migliori rossi in assoluto dell'anno. Il Taurasi Piano di Montevergine 2004, il migliore Taurasi di sempre di questa firma con la sua composta di mora e ciliegia nera che si dona con morbidezza, ampiezza e ricchezza fruttosamente esaustiva. Chapeau.

Taurasi Piano di Montevergine 2004

Produttore
Annata 2004

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la morbidezza del sapor sconcerta, specie ai suoi massimi livelli di compattezza e di fittezza cromatica. A questi picchi di consistenza, che neri marcano l'occhio, solitamente il gusto è cupamente, scuramente tannico. Qui invece si libra la sua dolce fragranza che prende prima polpa dal ribes, poi da una mora bluastra. E morbida ai recettori la porge, tutt'avvolta in drappi mentosi di scintillanti, clorifillosi, vanigliati aromi conferiti dal suo cristallino rovere d'elevazione. Eccellente souplesse che fonda sulla compiuta maturità del suo solido frutto, su un dosaggio perfetto di spezie e tannino, su una trasformazione enologica di integrità ossidativo-olfattiva vertiginosamente virtuosa. Uno fra i migliori rossi italiani dell'anno, e non solo da questo millesimo.

Altri indici qualitativi

QQ8,7
VP7,4
ACQ8,0

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Taurasi
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 23.000 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia terza decade di ottobre
Fermentazione 14
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 7
Esposizione sud
Terreno suolo di origine vulcanica con buon contenuto di humus
Altimetria 400
Età viti 12

Informazioni Produzione

Comune Taurasi
Prima annata 1994

Fascia
Alto
Edizione 2012 Degustato il 2011-06-23

Altre Annate

ProduttoreFeudi di San Gregorio