Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Berengario 2008
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Zonin
Nitidezza enologica da fuoriclasse quella del Prosecco Cuvée 1821, più ancora quella del Prosecco Brut: vini in cui la nativa uva floreale, delicatissima in linfa, integra, morbida vi spuma. E il Recioto Spumante, certamente fra i più concentrati e densi, opulenti bollicine non solo d'Italia. Poi la souplesse morbido/acida del Giangio 2010, bianco pure questo di nitidezza esecutiva veramente eccezionale. La morbidissima uvosità dell'Asti, di mostosità fragrantissima e prima. Quindi due rossi di superiore levatura, il Valpolicella Superiore Ripasso 2009, saudentissimo, il Berengario 2008, anche questo di nitore e turgore d'aroma ciliegiosamente vivo. Chiude un grande vino, l'Amarone della Valpolicella 2008. Certo il migliore di sempre di questo produttore con la sua maestosa fittezza che sì morbida e polposa, balsamica si espande con suadenza sontuosa. Complimenti a Zonin, bicchiere ulteriormente e sostanzialmente cresciuto in merito analitico e sensoriale.

Berengario 2008

Produttore
Annata 2008

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
29
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,5
VP7,7
ACQ8,1

Regione Veneto (Vicenza)
Tipologia Blend Bordolese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Cabernet Sauvignon 60%, Merlot 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 40.000 bottiglie
Certificazione C
Lotto 80321

Fascia
Medio
Edizione 2012 Degustato il 2011-05-25

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ProduttoreZonin