Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Montepulciano d'Abruzzo Opi Riserva 2006
Commento conclusivo dell'intera produzione 2011 di Fantini
L'essenza qualitativa del formidabile Abruzzo: grandi vini in grandi quantità ad imbattibile prezzo. Chapeau a Farnese, da anni stabilmente fra i più performanti produttori secondo l'Indice Qualiquantitativo Complessivo e con ogni vino fra i migliori di categoria e varietà per qualità e prezzo. In particolare ritengo il suo Sangiovese Terre di Chieti (eccezionale nella versione 2009) il miglior vino per qualità e prezzo del mondo. Ovunque morbidezza e massimo tersore enologico nello sviluppo e nella lavorazione. Lo Chardonnay Opi 2009 è stupendo nel suo suadentissimo frutto sì mentosamente speziato, uno fra i profumi più integri dell'anno. Carezzevole e floreale lo Chardonnay 2009, tropicaleggiante in freschezza il Trebbiano d'Abruzzo 2009. Fra le più definite del millesimo la Passerina Casale Vecchio 2009. Ma è con i rossi che la qualità si fa diffusamente eccezionale. Il Montepulciano d'Abruzzo 2009 per immediatezza, il Sangiovese Terre di Chieti 2009 per spontaneità e polposità, il Don Camillo Farnese 2009 per speziosità e dolcezza si apprezzano con violaceo turgore. Con il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane 2007 il volume si fa maestoso, il frutto sentitamente mentoso. Quindi due vini-frutto da vero vertice. L'Edizione Cinque Autoctoni, che stupisce una volta ancora con la sua massima fittezza, la sua perfetta morbidezza d'assieme. Il Montepulciano d'Abruzzo Opi Riserva 2006 che lo supera però per l'indicibile integrità olfattiva della sua clorofillosa e mentosa mora. Il miglior Montepulciano d'Abruzzo in purezza mai prodotto e testato. Suggello di competenza enologica ad una serie di vini di viticolo splendore.

Montepulciano d'Abruzzo Opi Riserva 2006

Produttore
Annata 2006

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
33
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

qui si parla, s'avverte, di morbidezza e d'integrità assolutamente pure. La prima è talmente armoniosa che ogni gustativo cenno, non giunge come, ma è carezza. Apollineità e a-gravità di sapore da fusione totale di forze e vene altrove contrapposte. Qui giustapposte in un sapor di frutto che è l'archetipo del vino rosso moderno: tanto impenetrabilmente nero e scuro quanto suadentemente, polposamente tondo. La seconda, l'integrità, e fatto prima di virtuosità agronomica, che alla ricerca della maturità compiuta, non una tacca di fragranza, di clorofilla viva della nativa uva sì è bruciata o perduta. Quindi è tecnica di cantina, che ogni lume dell'originario aromatico ed estrattivo portato, con assoluta pulizia e fragranza è stata in questo vino traslato. Un Montepulciano d'Abruzzo fra i migliori di sempre, rosso fra i più completi e piacevoli certo incontrati di recente.

Altri indici qualitativi

QQ9,2
VP8,2
ACQ8,7

Regione Abruzzo (Chieti)
Tipologia Montepulciano d'Abruzzo
Tipo Rosso
Vitigni Montepulciano

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Montepulciano

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 36.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia fine ottobre
Fermentazione 20/25 giorni
Affinamento sì
Legno barriques in rovere francese

Vigneto

Superficie 6
Esposizione sud-ovest
Terreno calcareo-argilloso
Altimetria 300
Età viti 30

Informazioni Produzione

Comune Colonnella
Prima annata 1995

Fascia
Medio
Edizione 2011 Degustato il 2010-07-06

Altre Annate

ProduttoreFantini