Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Montruc Barbera d'Asti Superiore 2007
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Franco M. Martinetti
Davvero eccezionale il valore del bicchiere Franco Martinetti: vini-frutto di rigor viticolo e capacità enologiche con pochi pari. Limpidissima in particolare la qualità dell'aroma del rovere ceduto. I bianchi in un millesimo così torrido sentono il sole. Un frutto possente, mediterraneo più che linfaticamente fragrante. Il Gavi di Gavi 2008 questo sì, di florealità agrumeggiante. Che splendida polpa e suadenza il Minaia Gavi 2008. Florilegio di fruttosità cremosamente maestosa eppur turgida, nitida, linfaticamente violacea rivelano tutti i rossi. Gran vino in polpa il GeorGette 2007, poderosa la Freisa Lauren 2007, davvero favolosamente, ancor turgidamente maestoso il Barolo Marasco 2005, certo fra i migliori del millesimo. Ai confini dell'eccellenza pure (sopratutto dal punto di vista dell'integrità ossidativa residua) la Barbera d'Asti Bric dei Banditi 2008: didattico il suo varietale per nitore e turgore d'aroma. Poi ci si avvicina al Monferrato Rosso Sul Bric 2007, e solo di mora si ode la natura, viola, suadentemente dipingersi. Un gran vino, tannico eppur dolcemente suasivo. Infine alla Barbera d'Asti Superiore Montruc 2007, finalmente si giunge. E basta che la nara s'avvicini al suo poderoso e cremoso distillato di mora, che la corrente di dolcezza di frutto e di spezie che sì mentosamente, prorompentemente sì vivida la vive, che la sua straordinaria fruttosità di mentolo e clorofilla il nostro senso stupendamente dispone. Un cassis di potenza, suadenza e splendenza mentosamente raggiante.

Montruc Barbera d'Asti Superiore 2007

Produttore
Annata 2007

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
32
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

ci son dei vin in cui dalla spezia, poggiata su un frutto di esplosiva integrità ossidativa, ne fuorisce una mora mentosa di luminosità e intensità clamorosa. In bocca la vaniglia del rovere è pazzesca, e solo il legno novo può indurre una tale intensità d'abbagliante dolcezza. Un vino splendido, lirico per quanto intensamente, suadentemente proteso alla fruttosità di floreale fragranza. Un fuoriclasse assoluto tanto in spessore, in rotondità d'assetto, quanto ancor più in enologico turgore. La mora il suo frutto regina, colto ad uno stadio di concentrazione, dolcezza e freschezza, che la sua illibatezza, nera, la sua confettura essenziale, pare in aroma dominare armoniosa, e mai il suo cuor dolce riuscire in morbidezza a svanire. Fra i migliori vini rossi dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ8,2
VP7,5
ACQ7,9

Regione Piemonte (Torino)
Tipologia Barbera
Tipo Rosso
Vitigni Barbera

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Barbera

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 15.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia fine settembre, inizio ottobre
Fermentazione 15 gg
Affinamento sì
Legno rovere francese a grana fine

Vigneto

Superficie 5
Esposizione sud/sud-ovest
Terreno calcareo con tendenza al sabbioso
Altimetria 280
Età viti 40

Informazioni Produzione

Comune Vinchio

Fascia
Alto
Edizione 2010 Degustato il 2009-08-07

Altre Annate

ProduttoreFranco M. Martinetti