Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Aglianico Vigna Marziacanale 2006
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Vinosia
La più alta media organolettica assoluta d'Italia: 93,90/99 su 11 vini presentati. Ciò che il rilievo numerico registra stati(sti)camente, in presenza e vigor di frutto è augusto, polposo dominio e turbinio. Un esotico kiwi s'irradia cristallino dalla Falanghina 2008, il melone dal Greco di Tufo 2008, con l'uva del Fiano di Avellino 2008 di suadenza palatale di scioglievolezza e morbidezza prima. Il ventaglio di frutto e di fiore del Doceassaje 2008, stabilmente fra i bianchi più grandi in Italia per intensità e candore, ha una levigatezza ed un'ariosità d'equilibrio acido/morbido veramente totale. Come se il suo sapore non fosse mai stato soggetto ad alcuna forza di grave. Ma sono i rossi di Vinosia di Mario e Luciano Ercolino quest'anno a conquistare. Morbidi come non e mai in altri ove, pur alla loro spaventosa ricchezza di polpa e tannino. E se il Taurasi 2005 avvolge con mentosissime spezie, la piacevolezza di beva del maestoso Primitivo 2008, del turgido Neromora 2007, del limpidissimo Negroamaro 2008, appaga l'innato desiderio sensoriale di perdersi in sì fruttosa ed armoniosa dolcezza. Il Primitivo Uè Pàssula 2007, la sua composta di mora nera vanigliata, richiede a gran tinta lo spender della parola imperiosa. Infine eccoci di fronte all'Aglianico Vigna Marziacanale 2006, miglior rosso in assoluto dell'anno ed uno fra i migliori mai incontrati. Sempre di fronte a campioni della sua assoluta nerezza, della sua insondabile fruttosità furiosa, sempre di fronte a tali ultime, prime violaceità di frutto si perde l'attenzione al tecnico ed al naturalistico per avvertirsi accendere un'aura come di cosmica giunzione. Il senso che avverte la perfezion della natura dall'uom trasfusa in licorosa e poderosa essenza. E la sua nera marea di mora, che come lo spazio ha infinità di cielo e fiammeggianti stelle, così il suo aroma senza fine brilla, splendendo il suo diamante di frutto e di spezie come firmamento di pura uvosità celeste. Chapeau.

Aglianico Vigna Marziacanale 2006

Produttore
Annata 2006

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

certi vini sembran mari: di polpa, viola, insondabile natura. Si veda questo vino all'occhio, non v'è modo che alcun bagliore vi possa far luce. La sua insondabilità assoluta è essenza di natura, la sua polposità grandiosa, crema di frutto pura. Eppur non è solo la misura, è questione infatti d'armonia, di proporzione abbinata ed elevata alla sua maestosa statura. È una questione di suadenza, di levigatezza, che tutto si sarebbe aspettato tranne essere sì sinuosamente tonda pur in un fuoriclasse assoluto di potenza, volume, fittezza e struttura. Così la sua immaginifica massa di nerissima mora si porge morbida tanto polposamente imperiosa. Tannica, acida, quanto meravigliosamente tonda e definitivamente flessuosa. E a nulla sarebbe valso tutto il suo inchiostrante colore laddove questo capolavoro dell'uomo e della natura in uva non fosse risaltato ai nostri sensi della sua tecnica esecutiva, enologia altrove di rado sì inossidata, cristallina e pura. Il miglior rosso dell'anno e uno fra i migliori di sempre. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ8,8
VP8,1
ACQ8,5

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Aglianico
Tipo Rosso
Vitigni Aglianico

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Aglianico

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie
Certificazione 0
Lotto 09015

Fascia
Medio
Edizione 2010 Degustato il 2009-07-10

Altre Annate

ProduttoreVinosia